• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03424/279 9/3424/279. Vallascas.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03424/279presentato daVALLASCAS Andreatesto presentato Mercoledì 29 dicembre 2021 modificato Giovedì 30 dicembre 2021, seduta n. 623

   La Camera,

   premesso che:

    il disegno di legge di bilancio trasmesso dal Senato, contiene il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, composto dalle modifiche e dalle innovazioni normative della prima sezione del disegno di legge di bilancio e dei rifinanziamenti, definanziamenti e delle riprogrammazioni contenute nella seconda sezione;

    la manovra economica in oggetto, sebbene com'è noto, costituisce l'atto conclusivo e politicamente più rilevante del ciclo di bilancio, (in quanto definisce i contenuti della manovra annuale di finanza pubblica, al fine di conseguire gli obiettivi programmati nella NADEF 2021) è giunto all'esame delle Commissioni parlamentari della Camera e dell'Assemblea, in tempi fortemente ritardati, che hanno determinato di fatto l'impossibilità di valutare esattamente la pluralità delle disposizioni contenute nel suo interno;

    le misure recate dal disegno di legge di bilancio 2022, sono pertanto riconducibili ai seguenti settori di intervento: riduzione della pressione fiscale e contributiva; crescita e investimenti; lavoro, famiglia e politiche sociali; riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali; sanità; scuola, università e ricerca; cultura, turismo, informazione e innovazione; misure per la partecipazione dell'Italia all'Unione europea e ad organismi internazionali; misure in materia di infrastrutture, trasporti, transizione ecologica, energia e sisma; misure in materia di politiche agricole; regioni ed enti locali; pubblica amministrazione e lavoro pubblico; disposizioni in materia di entrate;

    in tale ambito, l'articolo 131, istituisce nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, un Fondo per la strategia di mobilità sostenibile, le cui risorse, (ammontano complessivamente a 2 miliardi per il periodo 2023-2024) verranno ripartite in base a criteri definiti con un successivo decreto e saranno destinate, tra l'altro, al rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, nonché all'acquisto di treni ad idrogeno sulle linee ferroviarie non elettrificate;

    a tal fine, per lo sviluppo dei carburanti alternativi indicati dall'articolo in precedenza indicato, risulta fondamentale all'interno del processo di rivoluzione energetica in corso, lo sviluppo dell'infrastruttura dedicata per il rifornimento dell'idrogeno, attualmente assente in Italia, nonostante siano previste 40 stazioni di rifornimento dal PNRR;

    in ragione delle predette osservazioni, si ravvisa pertanto la necessità che contestualmente agli interventi già adottati, sia elaborata una strategia per lo sviluppo della rete e il posizionamento delle stazioni, puntando a comprendere tutte le tipologie di mobilità, nell'ottica di un efficiente utilizzo delle risorse, abilitando le stazioni multifuel e multipurpose, affinché si possano creare sinergie e al contempo diminuire i costi,

impegna il Governo

a prevedere nel corso della legislatura, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e i vincoli di finanza pubblica, misure urgenti volte a sviluppare sul territorio nazionale, il sistema della rete infrastrutturale per il rifornimento ad idrogeno, in favore del trasporto sia leggero, che pesante, oltre che per il trasporto ferroviario e in aree strategiche come porti, interporti e aeroporti, al fine di accelerare il processo di decarbonizzazione in Italia, considerato che tale vettore energetico costituisce, com'è noto, un ruolo chiave nell'abbattimento delle emissioni.
9/3424/279. Vallascas.