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Atto a cui si riferisce:
C.4/10045 (4-10045)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 21 dicembre 2021
nell'allegato B della seduta n. 619
4-10045
presentata da
FUSACCHIA Alessandro

  Risposta. — Con l'atto di sindacato ispettivo in esame, gli interroganti chiedono chiarimenti in ordine alle iniziative assunte o da assumersi al fine di garantire la piena attuazione di quanto emerso dagli esiti della graduatoria definitiva del bando «FERMENTI».
  Al riguardo, occorre preliminarmente sottolineare che i soggetti proponenti, organizzati in forma di associazione temporanea di scopo (ATS), in sede di presentazione della domanda di partecipazione al bando, hanno dichiarato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 (recante «Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa»), di essere «soggetti che, sulla base della vigente normativa, sono qualificati enti del Terzo settore», così come specificamente richiesto dall'articolo 3, comma 1, lettera b) del bando stesso.
  Come previsto dall'articolo 7 del bando, il dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ha proceduto a verificare d'ufficio la ricevibilità delle domande di partecipazione pervenute, con riferimento alla regolarità della trasmissione delle stesse e al rispetto dei termini di scadenza. Tale attività si è conclusa in data 27 giugno 2019, con la trasmissione, al presidente della commissione di valutazione, dell'elenco delle candidature pervenute via PEC dichiarate ricevibili.
  La successiva verifica dell'ammissibilità delle domande di partecipazione e la valutazione di merito delle proposte progettuali, secondo i criteri di valutazione stabiliti nel bando, è stata effettuata da un'apposita commissione, nominata con decreto dipartimentale. Non rientrava tra i compiti della predetta commissione verificare il possesso del requisito soggettivo, di cui al citato articolo 3, comma 1, lettera b) del bando, in quanto lo stesso, come sopra anticipato, era stato autocertificato dai singoli associati in ATS.
  Dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva, avvenuta in data 27 ottobre 2020, il dipartimento ha richiesto la trasmissione della documentazione propedeutica alla sottoscrizione delle convenzioni ai 39 beneficiari organizzati in ATS riscontrando alcune «discrepanze», di seguito meglio specificate, rispetto a quanto autocertificato dalle stesse in sede di candidatura.
  A seguito di tale richiesta, tra cui l'iscrizione, di ogni associazione costituita in ATS, ad uno dei registri di settore, in base alla normativa transitoria vigente (di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del terzo settore), talune ATS hanno rappresentato il difetto di iscrizione di almeno un ente associato al progetto. Il mancato possesso dei requisiti previsti dal bando e dichiarati dai soggetti proponenti, secondo quanto stabilito dall'articolo 3, comma 11, «[...] comporta l'esclusione del soggetto proponente dal finanziamento».
  Tuttavia, nell'ottica del principio generale del favor partecipationis e al fine di dirimere qualsiasi dubbio circa l'interpretazione del citato articolo 3 del bando, il dipartimento ha richiesto un parere all'Avvocatura generale dello Stato.
  In data 31 maggio 2021, l'Avvocatura generale ha rappresentato che l'interpretazione fornita dal dipartimento risulta corretta e in linea con il quadro normativo vigente, nonché con gli orientamenti giurisprudenziali in materia di requisiti di partecipazione a procedure selettive per l'attribuzione di contributi e sovvenzioni pubbliche, per cui la mancanza del possesso del requisito soggettivo, sancito dall'articolo 3, comma 1, lettera b) del bando, in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando medesimo, determina l'impossibilità di sottoscrivere la convenzione con il dipartimento, difettando del requisito soggettivo richiesto ai partecipanti.
  Nel rispetto del principio della trasparenza amministrativa e della pubblicità, il dipartimento ha quindi pubblicato, il 17 giugno 2021, sul proprio sito istituzionale e su quello dedicato all'iniziativa, una specifica notizia per assicurare ampia informativa circa lo stato di attuazione della procedura e, in particolare, con riferimento al mancato possesso del requisito previsto dalla lex specialis, relativo alla qualificazione di ente del terzo settore, in base alla normativa vigente, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
  Per completezza, infine, si evidenzia che, nella domanda di partecipazione al bando, i soggetti proponenti organizzati in ATS hanno dichiarato, alla lettera dd), «di essere a conoscenza che il Dipartimento si riserva il diritto di procedere d'ufficio a verifiche, anche a campione, in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dal Capofila o dagli Associati in sede di domanda di partecipazione e/o, comunque, nel corso della procedura, ai sensi e per gli effetti della normativa vigente» e, alla successiva lettera ee), «di essere consapevole che l'accertamento della non veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio o di certificazioni, proprie o degli associati, ovvero la non corrispondenza tra le predette dichiarazioni sostitutive con quanto effettivamente risultante dalla documentazione prodotta, comporterà l'esclusione dalla procedura, ovvero, se già presente in graduatoria, comporterà l'esclusione dalla graduatoria medesima e la decadenza dal beneficio».
  In relazione a quanto sopra premesso, nel rispetto delle previsioni del bando, il dipartimento ha inviato, da un lato, la comunicazione di avvio del procedimento di decadenza dal beneficio del finanziamento per n. 26 soggetti che rientrano nella fattispecie sopra descritta e, dall'altro, sta ponendo in essere gli adempimenti di competenza finalizzati a giungere, in tempi rapidi, alla sottoscrizione delle convenzioni con n. 13 beneficiari che risultano in possesso dei requisiti stabiliti dal bando.
  Per completezza di informazione, con riferimento ai 62 enti del terzo settore – ETS (già gruppi informali), si evidenzia che il dipartimento ha predisposto lo schema di convenzione e sta concludendo la verifica dei requisiti previsti dal bando. Nel mese corrente si inizieranno a sottoscrivere le convenzioni con i beneficiari ETS la cui istruttoria si è positivamente conclusa.
  Da ultimo, si rende atto che per l'utilizzo delle risorse che dovessero rendersi disponibili in seguito alle suddette verifiche, si intende comunque procedere allo scorrimento, fino ad esaurimento, della graduatoria definitiva.
La Ministra per le politiche giovanili: Fabiana Dadone.