• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03354-A/047 9/3354-A/47. (Testo modificato nel corso della seduta) Zucconi, Trancassini, Caretta, Ciaburro.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03354-A/047presentato daZUCCONI Riccardotesto diMartedì 21 dicembre 2021, seduta n. 619

   La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento in esame reca il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose;

    nel provvedimento in titolo sono previste specifiche iniziative in attuazione della componente: «Turismo e Cultura 4.0» che prevede tra gli interventi il miglioramento delle strutture turistico-ricettive e dei servizi turistici, la riqualificazione ed il miglioramento degli standard di offerta ricettiva, con il duplice obiettivo di innalzare la capacità competitiva delle imprese e di promuovere un'offerta turistica basata sulla sostenibilità ambientale, innovazione e digitalizzazione dei servizi;

    nello specifico: l'articolo 1, modificato in sede referente, riconosce alle imprese del settore turistico, ricettivo e fieristico-congressuale un credito di imposta e un contributo a fondo perduto a fronte di specifiche spese sostenute per interventi in materia edilizia e per la digitalizzazione d'impresa; l'articolo 2 prevede l'istituzione nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di una «Sezione Speciale Turismo» per la concessione di garanzie alle imprese alberghiere, alle strutture agrituristiche, alle strutture ricettive all'aria aperta, alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale; l'articolo 3 prevede contributi diretti alla spesa per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale nel turismo;

    alla luce di quanto esposto in premessa si evidenzia che gli interventi suindicati debbano intendersi parziali e frammentati in ragione della configurazione limitata con cui si è inteso inquadrare la fattispecie dei soggetti economici attivi sul versante turistico-ricettivo: nello specifico l'assenza, in primis, dell'intero canale Ho.Re.Ca, che rappresenta l'interfaccia «ricorrente» del turista sul territorio nazionale tra i soggetti rientranti nella citata fattispecie, compromette inevitabilmente la ratio stessa della richiamata missione del PNRR;

    infatti si ritiene opportuno prevedere che gli interventi di cui in premessa siano previsti anche per tutte le imprese operanti nel comparto ho.re.ca in una prospettiva di incremento della competitività e di promozione dell'innovazione e della sostenibilità ambientale;

    si evidenzia che, malgrado il turismo, nella sua configurazione più ampia, rappresenti oltre il 13 per cento del PIL italiano (dati 2019) sia nel PNRR che nel provvedimento in titolo non emerge una visione programmatica ampia sotto il profilo economico in generale e della promozione e della crescita delle imprese in esso operanti nello specifico, in ragione della delimitazione delle iniziative a specifici settori senza che siano consentiti ragionamenti trasversali che ricadano anche nelle iniziative di altre missioni e componenti del Piano in una logica di valorizzazione e di rilancio del sistema economico e delle sue interconnessioni con il comparto del turismo;

    a conferma di tale orientamento si ricorda che all'articolo 1, in sede referente, sono stati introdotti i commi da 17-bis a 17-quinquies, che prevedono l'istituzione, nello stato di previsione del MISE, di un Fondo, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021, per l'erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese del settore della ristorazione, componente del comparto ho.re.ca, per sostenerne la ripresa e la continuità, mentre risultano essere stati esclusi da tali forme di sostegni gli altri operatori della medesima filiera malgrado siano state presentate specifiche proposte emendative in tal senso: appare evidente la sussistenza di un'azione discriminatoria, dalla difficile comprensione, da parte dello Stato verso aziende operanti nel medesimo comparto e messe letteralmente in ginocchio dalla crisi pandemica;

    si evidenzia che in tale prospettiva sono stati depositati dal sottoscritto molteplici emendamenti tesi ad includere tra i destinatari dei benefici di cui ai citati articoli 1, 2 e 3 tutte le imprese operanti nel settore dell'ho.re.ca ivi comprese le imprese di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di estendere i riconoscimenti di cui in premessa a tutte le imprese operanti nel settore dell'ho.re.ca, ivi comprese le imprese di distribuzione di prodotti alimentari e di bevande, al fine di esorcizzare la frammentazione del comparto in ragione della sussistenza di specifiche iniziative e benefici limitati ad una sola parte delle imprese di comparto.
9/3354-A/47. (Testo modificato nel corso della seduta) Zucconi, Trancassini, Caretta, Ciaburro.