• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03354-A/140 9/3354-A/140. Raduzzi, Trano, Forciniti, Colletti, Cabras, Corda, Paolo Nicolò Romano, Maniero, Testamento, Leda Volpi, Spessotto, Giuliodori, Vallascas, Vianello, Costanzo, Sapia.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03354-A/140presentato daRADUZZI Raphaeltesto diMartedì 21 dicembre 2021, seduta n. 619

   La Camera,

   premesso che:

    in sede di conversione del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, cosiddetto «decreto Sostegni», la Commissione Bilancio del Senato, approvava all'unanimità un emendamento che estendeva, sul modello del superecobonus, la facoltà di cessione dei crediti d'imposta per l'acquisto di beni strumentali relativi al «Piano Transizione 4.0.»;

    prima della votazione, il Governo decideva lo stralcio del suddetto emendamento sulla base di una comunicazione da parte della Ragioneria di Stato in cui si riferiva che l'Eurostat stesse rivedendo i criteri contabili in materia di credito d'imposta, rendendo automaticamente «pagabili» tutti i crediti d'imposta cedibili. Per tale ragione, la Ragioneria di Stato ritenne di non poter «...assentire a proposte di estensione della cedibilità ad altre tipologie di crediti, alla luce delle incertezze sull'impianto metodologico a parità di modalità di funzione: infatti, il trattamento contabile potrebbe (con elevata probabilità) cambiare nel prossimo futuro...»;

    è in fase di conversione il decreto-legge 152/2021 (C. 3354-A), recante disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose;

    l'articolo 29 istituisce il «Fondo per la Repubblica Digitale» che sarà sostenuto dai versamenti effettuati dalle fondazioni bancarie – di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153 – e destinato a supportate progetti volti ad accrescete le competenze digitali;

    il comma 5 riconosce alle fondazioni bancarie che alimentano il Fondo un contributo, sotto forma di credito d'imposta, pari al 65 per cento dei versamenti effettuati al Fondo per i primi due anni (2022 e 2023) e al 75 per cento per i successivi tre (2024, 2025 e 2026);

    l'estensione della cedibilità del credito d'imposta per l'acquisto dei beni strumentali relativi al «Piano Transizione 4.0.», rappresenterebbe anche un importante volano economico e produttivo per il Paese,

impegna il Governo

a valutare gli effetti applicativi delle disposizioni richiamate in premessa al fine di eliminare, nel prossimo provvedimento utile, la cedibilità del credito d'imposta alle fondazioni bancarie e ad introdurre, con le medesime modalità di cui al comma 5 dell'articolo 29, la cedibilità dei crediti d'imposta per l'acquisto dei beni strumentali relativi al «Piano Transizione 4.0».
9/3354-A/140. Raduzzi, Trano, Forciniti, Colletti, Cabras, Corda, Paolo Nicolò Romano, Maniero, Testamento, Leda Volpi, Spessotto, Giuliodori, Vallascas, Vianello, Costanzo, Sapia.