• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02978 DE FALCO, LA MURA, FATTORI, NUGNES - Al Ministro dell'interno. - Premesso che: l'articolo 67, comma 1, lettera b), della legge n. 345 del 1975 sull'ordinamento penitenziario tra coloro...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02978 presentata da GREGORIO DE FALCO
martedì 14 dicembre 2021, seduta n.386

DE FALCO, LA MURA, FATTORI, NUGNES - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:

l'articolo 67, comma 1, lettera b), della legge n. 345 del 1975 sull'ordinamento penitenziario tra coloro che possono visitare le carceri senza necessità di autorizzazione indica anche "i membri del Parlamento";

al comma 2 precisa che "L'autorizzazione non occorre nemmeno per coloro che accompagnano le persone di cui al comma precedente per ragioni del loro ufficio";

l'articolo 19, comma 3, del decreto-legge n. 13 del 2017, estende il disposto dell'articolo 67 anche ai centri per la permanenza e rimpatrio (CPR);

considerato che:

il primo firmatario della presente interrogazione, in forza della prerogativa di legge, ha effettuato alcune visite ispettive ai CPR;

dopo la prima visita al CPR di Roma del 24 aprile 2021, da cui è scaturito l'atto di sindacato ispettivo 4-05386, pubblicato il 5 maggio 2021, ancora senza risposta, il primo firmatario della presente si è ripresentato allo stesso centro il 13 maggio e poi il 16 novembre, sempre con lo stesso accompagnatore con cui era entrato senza alcun problema il 24 aprile, ed ancora il 4 dicembre 2021, quando si era presentato con altri due accompagnatori;

nonostante la chiarezza della legge, in tutte le circostanze indicate successivamente al 24 aprile, si è visto opporre un costante, immotivato ed illegittimo rifiuto sia dai responsabili della vigilanza del centro, ma anche da parte del dottor Piantedosi, prefetto di Roma e, nell'ultima occasione, dal capo di gabinetto del Ministro in indirizzo prefetto Frattasi;

l'illegittimo rifiuto del 4 dicembre, oltre ad inibire indebitamente la piena esplicazione del mandato, assume connotazione ancora più grave in considerazione del fatto che quell'accesso era funzionale all'acquisizione di informazioni circa il decesso del giovane tunisino Wissen Ben Abdellatif, già ristretto a Ponte Galeria, avvenuto il 28 novembre 2021;

considerato che:

in ogni circostanza il rifiuto di consentire l'accesso agli accompagnatori è stato illecito ed illegale, poiché la norma di legge esclude che l'amministrazione possa esercitare qualsiasi forma di discrezionalità nei confronti del diritto soggettivo pieno del parlamentare in visita ispettiva e dei suoi accompagnatori;

il capo di gabinetto Frattasi il 4 dicembre 2021 ha chiesto telefonicamente al primo firmatario della presente interrogazione di redigere una sorta di dichiarazione di propria mano, sebbene non prevista dalla legge;

a tale pretesa egli ha aderito, pur di portare a compimento l'ispezione, redigendo un manoscritto in cui indicava il nome degli accompagnatori ex articolo 67 della legge sull'ordinamento penitenziario;

analogamente, come richiesto, ciascuno degli accompagnatori ha proceduto a redigere una dichiarazione indicando di rivestire tale funzione ai sensi di legge;

ciononostante, la polizia ha impedito l'accesso agli ausiliari, rispondendo che "non si autorizza l'accesso dell'accompagnatore del Senatore de Falco, in quanto lo stesso [il collaboratore si intende] si è rifiutato di firmare la modulistica (...) circa lo status di collaboratore";

invero, gli accompagnatori hanno utilizzato la modulistica che è stata loro consegnata, specificando di essere accompagnatori del parlamentare, come impone la legge,

si chiede di sapere per quale motivo la catena di comando del Ministero dell'interno che fa capo al Ministro in indirizzo in maniera tanto pervicace rifiuti di applicare la legge, con ciò impedendo reiteratamente al primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo di espletare appieno il proprio mandato parlamentare, anche esercitando il diritto dovere di ispezione nei confronti di strutture del Ministero.

(3-02978)