• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03395/022 9/3395/22. (Testo modificato nel corso della seduta) Trancassini, Zucconi, Caretta, Ciaburro.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03395/022presentato daTRANCASSINI Paolotesto presentato Martedì 14 dicembre 2021 modificato Mercoledì 15 dicembre 2021, seduta n. 615

   La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento all'esame reca misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili;

    all'articolo 5, in particolare, sono contenute numerose disposizioni urgenti in materia fiscale: dalle risorse destinate alla copertura delle spese di gestione amministrativa e attribuzione dei premi della lotteria dei corrispettivi alla sostituzione della disciplina sul patent box, per arrivare al Fondo per l'incentivazione della mobilità a basse emissioni;

    riteniamo che in un momento di crisi così profonda per tutte le attività produttive, sia necessario individuare metodi sempre più utili di ausilio;

    il settore ricettivo italiano chiuderà il 2021 con una perdita di quasi 10 miliardi di euro. Con un calo di oltre il 36 per cento rispetto al 2019. Nei due anni dell'esplosione del virus, gli albergatori, ad esempio, hanno perso 24 miliardi di euro di guadagni; i dati sono stati diffusi dal Centro Studi di Federalberghi nel preconsuntivo diffuso in occasione delle stime sulle prossime festività natalizie. La situazione di difficoltà è generalizzata. La scorsa stagione invernale è stata completamente azzerata, meeting e congressi sono ancora soggetti a limitazioni. Nonostante i segnali positivi che si sono registrati durante la seconda parte dell'estate, soprattutto nelle località di vacanza (che si rivolgono principalmente alla domanda italiana), continua a prevalere una situazione di seria difficoltà per le imprese alberghiere e della ristorazione; ricordiamo che sono ancora molte migliaia i Bonus Vacanze da spendere e in scadenza a dicembre (misura alquanto deficitaria quella prevista dal decreto Rilancio dell'aprile 2020);

    le imprese turistico-ricettive e della ristorazione, inoltre, che sono state tra quelle maggiormente colpite dalla pandemia, devono sostenere costi ingenti per la gestione della componente immobiliare, costi che hanno continuato a gravare sui bilanci anche durante i periodi in cui i ricavi sono stati azzerati;

    per attenuare il peso di tali oneri, sarebbe necessario prorogare l'esenzione dal pagamento dell'IMU ed estendere il credito d'imposta per la locazione degli immobili destinati all'attività d'impresa,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere, in uno dei prossimi provvedimenti all'esame, misure atte ad attenuare gli oneri dei costi fissi delle imprese turistico-ricettive e della ristorazione, prorogando fino al primo semestre 2023 esonero della seconda rata IMU e credito d'imposta affitti e introducendo ulteriori misure che possano dare sollievo alle imprese stesse.
9/3395/22. (Testo modificato nel corso della seduta) Trancassini, Zucconi, Caretta, Ciaburro.