• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.9/03395/029 9/3395/29. Rotelli, Albano, Osnato.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03395/029presentato daROTELLI Maurotesto presentato Martedì 14 dicembre 2021 modificato Mercoledì 15 dicembre 2021, seduta n. 615

   La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento in esame reca diverse disposizioni in materia economica e fiscale dettate dagli effetti economici prodotti dall'emergenza da COVID-19;

    l'emergenza sanitaria in parola ha determinato, per la quasi totalità dei professionisti e, più in generale, dei lavoratori autonomi, una riduzione del volume d'affari e un conseguente calo significativo del fatturato;

    l'articolo 5 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, stabilisce che al fine di sostenere gli operatori economici che hanno subito riduzioni del volume d'affari nell'anno 2020, possono essere definite le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, elaborate entro il 31 dicembre 2020 e non inviate per effetto della sospensione disposta dall'articolo 157 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, con riferimento alle dichiarazioni relative al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2017, nonché con le comunicazioni elaborate entro il 31 dicembre 2021, con riferimento alle dichiarazioni relative al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018;

    il comma 9 dell'articolo 5 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, stabilisce che le disposizioni in parola si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19, e successive modificazioni»;

    l'Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 18 ottobre 2021, ha confermato che l'efficacia della definizione agevolata in commento è subordinata al rispetto dei limiti e delle condizioni posti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 e che, pertanto, i contribuenti che intendano accettare la proposta di definizione agevolata debbano presentare un'autodichiarazione che attesti il non superamento dei tetti dei massimali degli aiuti Covid previsti in sede comunitaria entro il 31 dicembre 2021 ovvero, se il pagamento delle somme dovute o della prima rata è effettuato dopo il 30 novembre 2021, entro la fine del mese successivo a quello in cui è effettuato il pagamento;

    la formulazione del testo dell'autodichiarazione richiesta non è stata al momento resa nota,

impegna il Governo

a considerare la possibilità di eliminare la presentazione dell'autodichiarazione di cui alle premesse per usufruire della definizione agevolata di cui all'articolo 5 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69.
9/3395/29. Rotelli, Albano, Osnato.