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Atto a cui si riferisce:
C.5/07263 (5-07263)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 15 dicembre 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione I (Affari costituzionali)
5-07263

Signor Presidente, Onorevoli deputati,

  l'Onorevole interrogante, facendo riferimento ai procedimenti di regolarizzazione dei lavoratori stranieri presenti in Italia, chiede notizie circa la eventuale proroga dei rapporti di lavoro del personale interinale impiegato dal Ministero dell'interno per la conclusione dei procedimenti in esame.
  Al riguardo ricollegandomi agli elementi già forniti in questa Commissione mi limiterò a ripercorrere in via di massima sintesi gli aspetti procedurali delle domande di regolarizzazione, per soffermarmi maggiormente sugli esiti finora conseguiti.
  Le procedure di emersione hanno incontrato, specie nella fase iniziale, varie difficoltà aggravate dalla pandemia, che ha costretto gli uffici a ridurre gli appuntamenti con gli utenti. Tali criticità hanno generato un sovraccarico di lavoro e di arretrato nello svolgimento delle istanze, che si sta riassorbendo anche grazie al contributo dei lavoratori interinali.
  Riguardo ai due distinti procedimenti amministrativi, previsti dalla normativa in questione, il quadro su base nazionale è il seguente.
  In relazione al procedimento gestito dagli sportelli unici presso le Prefetture, le domande presentate sono state complessivamente 207.870.
  Con riferimento alle istanze pervenute l'85 per cento ha riguardato il lavoro domestico e di assistenza alla persona mentre il 15 per cento l'emersione di rapporti di lavoro subordinato negli altri settori.
  Alla data del 13 dicembre scorso risultano definite positivamente 86.889 pratiche con la richiesta dei permessi di soggiorno alle Questure da parte degli Sportelli Unici delle Prefetture; i provvedimenti di rigetto sono stati 16.176, mentre 2.554 sono state le rinunce.
  Il totale delle pratiche lavorate è di 105.619, pari al 50,81 per cento del totale delle istanze inserite sul sistema informatico.
  Alla data odierna segnalo come dato di rilievo, non esaustivo, che sono 47 le Prefetture che hanno lavorato oltre l'80 per cento delle pratiche; 32 quelle che hanno lavorato un numero di pratiche compreso tra il 60 e l'80 per cento del totale e 10 prefetture tra il 50 e il 60 per cento.
  In relazione alla procedura seguita dalle questure, informo che alla data di ieri sono state definite 10.221 pratiche pari al 91,5 per cento del totale.
  In merito ai lavoratori interinali evidenzio che attualmente presso gli Sportelli Unici sono impiegati 683 unità i cui contratti, prolungati per lo stato di emergenza pandemica, sono in scadenza al 31 dicembre 2021.
  Al momento sono in corso valutazioni circa la possibilità di un ulteriore impiego dei lavoratori interinali.