• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02681 (3-02681)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02681presentato daCECCONI Andreatesto presentato Martedì 14 dicembre 2021 modificato Mercoledì 15 dicembre 2021, seduta n. 615

   CECCONI. — Al Ministro per la pubblica amministrazione . — Per sapere – premesso che:

   la legge 30 dicembre 2020, n. 178, all'articolo 1, comma 409, ha riconosciuto un'indennità di specificità infermieristica, nei limiti dell'importo complessivo annuo lordo pari a 335 milioni di euro, con decorrenza prevista dal giorno 1^ gennaio 2021, quale parte del trattamento economico fondamentale;

   la medesima legge di bilancio per il 2021, all'articolo 1, comma 408, ha previsto uno stanziamento di 500 milioni di euro, in erogazione fin dal mese di gennaio 2021, per la dirigenza medica, veterinaria e sanitaria presso le strutture del servizio sanitario nazionale, al fine di valorizzarne il servizio reso;

   lo stanziamento per la dirigenza medica e veterinaria è stato prontamente erogato mentre l'indennità di specificità prevista per gli infermieri, sebbene già stanziata, non è stata ancora riconosciuta, in quanto il previsto aumento è stato vincolato al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro comparto sanità per il triennio 2019-2021, le cui trattative sono ancora in corso;

   gli infermieri, equivalentemente ai medici ed agli altri operatori sanitari, nel corso della pandemia hanno evidenziato un encomiabile spirito di abnegazione e servizio, anteponendo i bisogni dei pazienti alle proprie legittime rivendicazioni di categoria;

   è necessario ed urgente valorizzare lo straordinario impegno profuso dal personale infermieristico avendo presente che esso rappresenta il pilastro fondamentale del sistema sanitario –:

   se il Governo non ritenga opportuno adottare iniziative normative al fine di consentire una rapida erogazione dell'indennità di specificità infermieristica, di cui all'articolo 1, comma 409, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, anche svincolandola, se necessario, dal rinnovo del contratto collettivo nazionale 2019-2021 del comparto sanità.
(3-02681)