• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/07220 (5-07220)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 7 dicembre 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-07220

  Con riferimento alla questione posta dall'onorevole interrogante, si rappresenta quanto segue.
  Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (ora della Transizione ecologica) dell'11 maggio 2018, n. 172, è stata rilasciata l'AIA per l'esercizio della raffineria della società Raffineria di Milazzo S.C.p.A. sita nei comuni di Milazzo e di San Filippo del Mela (ME). Il provvedimento è stato emanato a conclusione del procedimento di riesame complessivo dell'AIA ai fini dell'adeguamento del provvedimento alle «Conclusioni sulle BAT» relative alle raffinerie di petrolio e di gas, pubblicate con Decisione di esecuzione della Commissione Europea del 9 ottobre 2014.
  Nel corso della seduta conclusiva della Conferenza di Servizi, tenutasi il 28 marzo 2018, per il rilascio del citato provvedimento di riesame il gestore, il Sindaco del Comune di Milazzo, il Commissario straordinario del Comune di San Filippo del Mela ed il Sindaco della Città metropolitana di Messina hanno sottoscritto un accordo denominato «Intesa sul procedimento di riesame dell'AIA della Raffineria di Milazzo» avente ad oggetto la progettazione di studi di epidemiologia ambientale, destinati alla valutazione dello stato di salute delle popolazioni residenti nell'area, con l'istituzione di un dedicato comitato tecnico scientifico e con l'impegno da parte della Società ad erogare i necessari finanziamenti.
  Con tale Accordo è stato ritenuto superato ogni parere in materia sanitaria precedentemente trasmesso dai Comuni di San Filippo del Mela e di Milazzo.
  A seguito dell'adozione del nuovo Piano Regionale di Tutela della Qualità dell'Aria in Sicilia nel 2018, gli uffici competenti del MITE hanno provveduto ad avviare il procedimento di riesame parziale dell'AIA rilasciata alla raffineria di Milazzo con il citato decreto ministeriale n. 172 per procedere sia all'adeguamento del quadro prescrittivo che alla verifica della adeguatezza delle prescrizioni inerenti alla gestione dell'invecchiamento dei serbatoi di stoccaggio e dell'inquinamento del suolo.
  Successivamente, come noto, con alcune sentenze emesse a luglio 2020, il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, accogliendo i ricorsi presentati contro la Regione Siciliana dai gestori delle istallazioni AIA, ha censurato le suddette misure di Piano.
  Pertanto, il Ministero, con specifica nota, ha invitato la Commissione AIA-IPPC a procedere alla conclusione delle attività istruttorie per il procedimento limitatamente alla parte relativa alle prescrizioni sui serbatoi di stoccaggio e all'inquinamento del suolo. Con la seduta della Conferenza di Servizi tenutasi il 18 dicembre 2020 è stato concluso il procedimento, con successiva emanazione del decreto di riesame del Ministro della Transizione Ecologica decreto ministeriale n. 78 del 3 marzo 2021.
  Con nota del 2 dicembre 2020, questo Ministero, ravvisando la necessità riesaminare comunque il quadro prescrittivo inerente alle emissioni in atmosfera, ha disposto l'avvio del procedimento di riesame parziale dell'AIA per la verifica dell'adeguatezza del quadro prescrittivo inerente alle emissioni in atmosfera di taluni inquinanti derivanti in particolare dai camini E7, E10, E13, E30 e dallo sfiato E17 e per l'eventuale modifica o integrazione dei relativi valori limite di emissione.
  Acquisiti, a luglio 2021, il Parere istruttorio conclusivo (PIC) reso dalla competente Commissione AIA-IPPC e il relativo di Piano di monitoraggio e controllo (PMC) reso da Ispra, è stato disposto l'avvio della conferenza di servizi semplificata asincrona per la conclusione del procedimento. Tali documenti sono stati aggiornati a seguito delle pervenute osservazioni del gestore e ritrasmessi a tutti i partecipanti a ottobre 2021.
  Successivamente, nell'ambito dei lavori della Conferenza, con nota del novembre scorso, i Sindaci di San Filippo del Mela e di Milazzo hanno trasmesso un documento firmato congiuntamente, con il quale hanno espresso le proprie prescrizioni di cui agli articoli 216 e 217 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. Tra le motivazioni poste a base delle prescrizioni (che coincidono in gran parte con quelle proposte nell'ambito del precedente procedimento di riesame complessivo), i Sindaci hanno citato anche l'ultimo rapporto Sentieri del 2019.
  Il Ministero, ravvisata la necessità di acquisire l'avviso delle amministrazioni coinvolte, ed in particolare del Ministero della Salute, in merito alle motivazioni espresse dai sindaci da un punto di vista sanitario, e rilevato che le prescrizioni richieste modificano in maniera sostanziale la proposta di decisione di cui al PIC e al PMC e comportano una rivalutazione complessiva del quadro prescrittivo, con nota del 23 novembre 2021 ha convocato, per il giorno 13 dicembre 2021, una riunione della Conferenza di Servizi in modalità sincrona.
  In merito a quanto richiesto dagli interroganti, si rappresenta che, dagli atti inerenti al procedimento di riesame complessivo conclusosi con l'emanazione del D.M. n. 172, la regolarità formale e sostanziale del procedimento medesimo è stata garantita durante tutte le fasi previste dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale.
  Pertanto, l'attuale citato decreto di AIA n. 172 risulta pienamente legittimo. Alla data attuale non risultano impugnative presso i competenti Tribunali amministrativi del citato DM da parte dei Comuni competenti di Milazzo e di San Filippo del Mela, né da parte delle altre Amministrazioni coinvolte nel procedimento.
  Inoltre, si rappresenta che il MITE ha ritenuto necessario sottoporre alla valutazione della Conferenza le prescrizioni espresse dai Sindaci ai sensi degli articoli 216 e 217 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 nell'ambito del procedimento in corso. Si rammenta che tali prescrizioni possono essere espresse unicamente dai Sindaci dei Comuni in cui ricade l'installazione AIA. La Conferenza si esprimerà a riguardo nell'ambito della seduta convocata in modalità sincrona per il giorno 13 dicembre 2021.
  Si evidenzia che le suddette prescrizioni coincidono sostanzialmente con quelle proposte nell'ambito del precedente procedimento di riesame complessivo conclusosi con il D.M. n. 172 dell'11 maggio 2018. Si rileva altresì che il Parere istruttorio reso dalla Commissione AIA-IPPC nell'ambito del citato procedimento in corso tiene anche conto delle osservazioni del pubblico, comprese quelle presentate da alcuni dei Comuni limitrofi agli impianti.