• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07151 (5-07151)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07151presentato daQUARTAPELLE PROCOPIO Liatesto diGiovedì 25 novembre 2021, seduta n. 603

   QUARTAPELLE PROCOPIO, LA MARCA, DELRIO, DE MICHELI e BOLDRINI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   in data 13 novembre 2021 il direttore del quotidiano «La Repubblica», Maurizio Molinari, ha pubblicato un editoriale dal titolo «La morsa di Putin sull'Unione Europea» che riportava una sua analisi sulla posizione della Russia nello scacchiere dell'Est-Europa, partendo dalla più recente crisi dei migranti al confine con la Bielorussia, l'Ucraina e le forniture di gas;

   il Governo russo, nella persona di Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli esteri, si è molto risentito dell'articolo e si è scagliato contro il giornalista italiano con una nota molto dura e offensiva nei confronti dello stesso;

   nella nota, l'articolo di Molinari viene definito una «vergognosa missione», uno «sproloquio», «calunnie nauseanti», «bugie sfacciate», «un'illusione» costruita per «entrare nelle grazie di politici russofobi». E, inoltre, l'opinione del giornalista secondo la quale il Nord Stream II «aumenterà la dipendenza dell'Europa dalle importazioni di gas russo», viene ripresa dalla portavoce scrivendo: «Dottor Molinari, non ama il gas russo? Molto bene. Ho una grande idea: Maurizio per protesta riscaldi la sua casa con copie de La Repubblica»;

   nel mondo social, la protesta russa ha avuto una grande eco: il tweet dell'Ambasciata russa a Roma ha ottenuto quasi 800 retweet in meno di un giorno, buona parte dei quali da contatti anonimi – cosiddetti troll – che si scagliano contro Molinari. Ma l'articolo ha avuto un rimbalzo fuori dal comune: secondo Crowdtangle – programma di analisi social – solo su Facebook ha raggiunto una platea di un milione di persone, tra cui moltissime pagine russe – compreso il ministero – e una serie di pagine filo-sovraniste, come «Noi stiamo con la Russia di Putin» e «Amici di Matteo Salvini in Spagna»;

   il presidente della commissione esteri del Senato, il senatore Vito Petrocelli, ha espresso la propria solidarietà al Governo russo in un tweet sui social in cui ha rilanciato l'attacco a Repubblica di Maria Zakharova;

   la libertà di stampa e di opinione è un principio irrinunciabile nel nostro Paese e nell'Unione europea e un valore costituzionale fondamentale e imprescindibile, al quale si conforma la democrazia repubblicana italiana in ogni contesto, e le parole del portavoce del Ministro degli esteri russo, sono inaccettabili sia nel linguaggio che nei contenuti, poiché esprimono giudizi di censura e disprezzo nei confronti del direttore di un giornale –:

   quali iniziative intenda intraprendere il Governo per interrompere le interferenze di uno Stato terzo verso la libera stampa e di opinione del nostro Paese.
(5-07151)