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Atto a cui si riferisce:
C.1/00554    premesso che:     la Commissione europea il 16 settembre 2021 ha previsto l'istituzione di Hera, l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze...



Atto Camera

Mozione 1-00554presentato daMANDELLI Andreatesto diMercoledì 24 novembre 2021, seduta n. 602

   La Camera,

   premesso che:

    la Commissione europea il 16 settembre 2021 ha previsto l'istituzione di Hera, l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, che mira ad assicurare la rapida reperibilità e disponibilità delle necessarie contromisure mediche in tempi di crisi;

    l'Hera sarà istituita come struttura interna della Commissione e sarà pienamente operativa all'inizio del 2022. Il suo funzionamento sarà riesaminato e adattato su base annuale fino al 2025, quando sarà effettuata una revisione completa;

    tra le molteplici attività dell'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) si prevedono azioni a supporto della ricerca e dell'innovazione per lo sviluppo di nuove contromisure mediche, includendo nella proposta, reti e piattaforme di sperimentazione clinica per una condivisione più rapida dei dati e un rafforzamento corale della conoscenza e delle abilità di risposta sanitaria da parte di tutti gli Stati membri;

    durante la fase di emergenza, invece, Hera potrà attivare una serie di misure straordinarie, ricorrendo a un processo decisionale più breve, sotto la guida di un consiglio di crisi sanitaria. Attiverà finanziamenti di emergenza e avvierà meccanismi per il monitoraggio, lo sviluppo di nuovi prodotti mirati, le procedure di acquisizione e l'acquisto di contromisure mediche e di materie prime;

   considerato che:

    la candidatura italiana appare un atto dovuto anche e soprattutto perché dei sei Paesi fondatori dell'Unione europea, l'Italia è l'unico privo di un'agenzia comunitaria di primaria importanza. La Germania, infatti, ha la Bce a Francoforte, la Francia la sede del Parlamento dell'Unione europea a Strasburgo, il Belgio ospita la Commissione europea, il Lussemburgo la Corte di Giustizia dell'Unione europea e l'Olanda, grazie alla Brexit, la sede dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema);

    l'Italia, al momento, ospita soltanto l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), con sede a Parma, e la Fondazione europea per la Formazione (Etf), con sede a Torino;

    quanto alla ricerca e allo sviluppo in ambito sanitario, l'Italia con la Francia e la Germania è ai primi posti nell'Unione europea per la produzione dell'industria farmaceutica nel 2020;

    la pandemia ha dimostrato come l'Italia è riuscita a gestire ed essere resiliente a tale emergenza sanitaria;

    è noto che i ricercatori Italiani siano un'eccellenza sia a livello europeo che globale, come pure a livello congiunturale rispetto alle esigenze di ricerca e sviluppo dettate dall'emergenza sanitaria per il Covid-19;

    Milano, una delle città con la più alta vivibilità in Europa, gode di una ottima rete infrastrutturale, dieci università, investimenti per l'area post Expo e un mercato immobiliare in piena ripresa,

impegna il Governo

1) a sostenere concretamente la candidatura dell'Italia, preferibilmente la città di Milano, quale sede della costituenda Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, e a porre in essere tutte le iniziative necessarie in tal senso, rappresentando questa scelta una grande opportunità culturale ed economica, nonché uno stimolo per valorizzare il patrimonio scientifico nel campo sanitario del nostro Paese.
(1-00554) «Mandelli, Barelli».