• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02561-A/023 9/2561-A/23. (Testo modificato nel corso della seduta) Sapia, Vallascas, Trano, Colletti, Forciniti, Cabras, Paolo Nicolò Romano, Maniero, Corda, Testamento, Leda Volpi, Giuliodori, Spessotto,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02561-A/023presentato daSAPIA Francescotesto diGiovedì 18 novembre 2021, seduta n. 598

   La Camera,

   premesso che:

    il «Family Act» si pone l'obbiettivo principale di contrastare la denatalità e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, introducendo una serie di congedi parentali atti a favorire meccanismi organizzativi famigliari con cui poter far fronte alle necessità del lavoro;

    il provvedimento si limita a rivedere le misure esistenti, volendo garantire un maggior grado di flessibilità ai lavoratori genitori, col rischio di scaricare sul datore di lavoro il peso, sia in termini economici che organizzativi, di tali misure perché si dovrà provvedere alla riorganizzazione delle attività d'impresa;

    l'articolo 3 disciplina i congedi parentali, di paternità e di maternità e la lettera b) prevede «...l'introduzione di modalità flessibili nella gestione dei congedi parentali, compatibilmente con le forme stabilite dai contratti collettivi di lavoro applicati al settore, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, tenendo conto della specificità dei nuclei familiari monogenitoriali...»;

    l'articolo 4, lettera e) prevede l'introduzione di «...incentivi per i datori di lavoro che applicano le clausole dei contratti collettivi nazionali di lavoro, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale che, ai fini dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, prevedano modalità di lavoro flessibile con facoltà dei lavoratori di chiedere, secondo le previsioni dei medesimi contratti, il ripristino dell'originario regime contrattuale...»;

    le previsioni degli articoli 3 e 4 (lettere b) ed e)) non troverebbero una effettiva applicabilità se in primis non si abbassa il costo del lavoro per le imprese, cui si aggiunge che il nostro sistema d'impresa è rappresentato da aziende medio-piccole. L'applicazione delle clausole dei contratti collettivi nazionali, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale, rischiano di rivelarsi contrarie allo scopo che si prefigge la norma stessa perché rimarrebbero fuori tutte quelle piccole e/o piccolissime aziende non rientranti nell'ambito della citata contrattazione;

    così come è strutturata questa parte del provvedimento rischia di diventare un disincentivo per le assunzioni femminili. Si rende necessario prevedere un supporto certo e quantificato all'interno di un fondo costituito ad hoc in favore delle imprese piccole e piccolissime che dovranno sostenere i costi, soprattutto indiretti, derivanti dall'assenza della lavoratrice durante il congedo di maternità. Le aziende dovranno ricercare nuovo personale che dovrà essere assunto e formato,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di costituire un fondo ad hoc per quelle imprese che dovranno sostenere i costi indiretti previsti dagli articoli citati in premessa, non rientranti nei contratti collettivi nazionali, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale, che rischierebbero di essere penalizzate dall'applicazione delle norme del provvedimento, affinché possano essere parte attiva di una politica della parità di genere e di rimozione degli ostacoli all'assunzione delle donne nelle piccole e piccolissime imprese;

   a dotare con quantificazioni economiche certe le previsioni inserite nel provvedimento per il sistema d'impresa rientrante nel sistema concertativo e, quindi dell'applicazione delle clausole dei contratti collettivi nazionali, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale.
9/2561-A/23. (Testo modificato nel corso della seduta) Sapia, Vallascas, Trano, Colletti, Forciniti, Cabras, Paolo Nicolò Romano, Maniero, Corda, Testamento, Leda Volpi, Giuliodori, Spessotto, Costanzo.