• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.3/02626 (3-02626)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-02626presentato daBARBUTO Elisabetta Mariatesto diGiovedì 18 novembre 2021, seduta n. 598

   BARBUTO, D'IPPOLITO, GRIPPA, ORRICO, VILLANI, PARENTELA, TUCCI, SCUTELLÀ e DIENI. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministro per il sud e la coesione territoriale, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   il sistema aeroportuale calabrese è gestito dalla società Sacal (Società aeroportuale calabrese Spa), che si è aggiudicata la gestione trentennale degli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone;

   nel luglio 2021 l'assemblea della Sacal ha deliberato un aumento di capitale di 10 milioni di euro, per far fronte alla crisi del settore determinata dalla pandemia da COVID-19;

   la regione Calabria, in data 28 luglio 2021, ha deliberato la sottoscrizione della sua quota spettante per un controvalore di 927.421,60 mila euro, mantenendo il 9 per cento di competenza in maniera proporzionale al numero di quote già possedute;

   non avendo aderito alla ricapitalizzazione una parte dei soci pubblici della società, le quote inoptate sono finite in mano al privato, ovvero la società «Lamezia Sviluppo srl», che è passata dall'essere socio di maggioranza con il 29,29 per cento, a detenere il 51,96 per cento del capitale sociale, passando dalle 7.886 azioni del 2020 a ben 24.039 del 2021;

   in data 14 ottobre 2021 l'Ente nazionale aviazione civile (Enac) aveva già comunicato ufficialmente alla Sacal che per l'aumento di capitale, essendovi i presupposti per considerare la società a controllo pubblico, vi era l'obbligo dell'esperimento di procedura a evidenza pubblica;

   tuttavia, dalla Sacal non è pervenuta alcuna risposta ufficiale, ma solo una comunicazione per le «vie brevi» con la quale si sarebbe «autodefinita» una semplice società a partecipazione pubblica;

   a tal punto, il 12 novembre 2021, il direttore generale dell'Enac ha annunciato a mezzo Pec al presidente della Sacal e all'Organismo di vigilanza, al Collegio sindacale, al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, al Ministero dell'economia e delle finanze, alla regione Calabria, all'amministrazione provinciale di Catanzaro e al Segretario generale del comune di Lamezia Terme un esposto alla procura della Repubblica e all'Anac e che si avvierà il procedimento di revoca della concessione, con proposta di nomina di un commissario per l'aeroporto di Lamezia e di necessario approfondimento per Reggio Calabria e Crotone;

   il neo presidente della regione Calabria appena proclamato, ha addirittura parlato di «strani accordi» attraverso i quali la Sacal è ora a maggioranza di quote private; si richiama, tra l'altro, quanto avrebbe dichiarato, in occasione della deliberazione della sottoscrizione dell'aumento di capitale, l'allora presidente facente funzioni, ovvero che vi sarebbe stato un accordo tra parte pubblica e parte privata per mantenere inalterati i rapporti di forza nella società;

   a prescindere dalle inchieste giudiziarie e amministrative che saranno condotte e che ci si augura che facciano al più presto piena luce sulla vicenda, la notizia della richiesta di commissariamento per l'aeroporto di Lamezia Terme, di revoca della concessione e di indagini su quelli di Crotone e Reggio Calabria, sono tali da allarmare l'intera popolazione calabrese e in particolare quei territori che risentono fortemente della sperequazione infrastrutturale esistente, soprattutto nella fascia jonica;

   inoltre, tale vicenda potrebbe compromettere ulteriormente la procedura per la concessione delle rotte sottoposte agli oneri di servizio pubblico da e per l'aeroporto di Crotone, in fase di stallo da diverso tempo, a causa di quella che l'interrogante giudica l'inerzia della regione Calabria nel richiedere la delega per l'indizione della relativa conferenza di servizi –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative di competenza intendano adottare per assicurare la continuità del trasporto aereo in Calabria, anche in considerazione della necessità di garantire il diritto alla mobilità, in particolar modo alle zone nelle quali le carenze infrastrutturali sono più significative, come nel caso della fascia jonica.
(3-02626)