• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/02437/004 in sede di esame del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2437/4 presentato da STEFANO CORTI
giovedì 4 novembre 2021, seduta n. 375

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali (AS 2437),
premesso che:
tutte le auto devono essere sottoposte a revisione periodica, poichè si tratta di un adempimento volto a verificare l'efficienza del mezzo e ad impedire che vengano messe su strada automobili che non rispettino determinati standard di sicurezza ed efficienza;
l'articolo 70 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 prevede che per i veicoli con massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate la revisione debba essere effettuata entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e, successivamente, ogni due anni dalla prima revisione e comunque, ogni due anni dalla data dell'ultima revisione;
in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, la revisione scaduta comporta una sanzione che va da 155,00 euro a 624,00 euro oltre all'impossibilità di circolare. La sanzione raddoppia ne caso in cui si sia recidivi e in caso di circolazione in autostrada in aggiunta alla sanzione viene applicato il fermo dell'automezzo, in caso di incidente la compagnia di assicurazione dell'automobilista può esercitare il diritto di rivalsa;
nel caso in cui, per dimenticanza o problemi tecnici al veicolo, non si riesca a provvedere alla revisione nei tempi stabiliti dalla legge, è consentito o recarsi al centro revisioni con un altro veicolo portando con sé il libretto di circolazione per fissare un appuntamento che consentirà al veicolo non revisionato di raggiungere il centro per effettuare la revisione, o è necessario rivolgersi a un carro attrezzi che trasporti il veicolo fino al centro revisioni;
tale previsione rischia di generare disparità tra i cittadini che per varie ragioni non riescono a effettuare la revisione nei termini stabiliti, penalizzando i più svantaggiati che non disponendo di altri veicoli con cui recarsi al centro di revisione e per evitare sanzioni sono costretti a rivolgersi a un carro-attrezzi;
impegna il Governo
a consentire ai proprietari di veicoli con massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate, in possesso di un' autocertificazione compilata da esibire in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, di recarsi con il veicolo non revisionato presso l'autofficina più vicina al domicilio del soggetto, al fine di effettuare la revisione del veicolo.
(numerazione resoconto Senato G1.4)
(9/2437/4)
Corti, Campari, Pergreffi, Rufa, Sudano