• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/07003 (5-07003)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07003presentato daDI GIORGI Rosa Mariatesto diMercoledì 3 novembre 2021, seduta n. 587

   DI GIORGI, NITTI, PICCOLI NARDELLI, LATTANZIO, ROSSI, PRESTIPINO, ORFINI e CIAMPI. — Al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   il Fondo unico per lo spettacolo (FUS), istituito dalla legge n. 163 del 1985, è attualmente il principale strumento di sostegno al settore;

   con l'approvazione della legge di bilancio 2021, il Fus è stato rifinanziato per complessivi 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2050;

   quanto ai criteri per l'erogazione e alle modalità per la liquidazione e l'anticipazione dei contributi ai settori dello spettacolo dal vivo il decreto-legge n. 91 del 2013 (legge n. 112 del 2013, articolo 9, comma 1) ne ha affidato la determinazione a un decreto del Ministro, specificando che gli stessi devono tener conto dell'importanza culturale della produzione svolta, dei livelli quantitativi, degli indici di affluenza del pubblico, nonché della regolarità gestionale degli organismi;

   a seguito dell'emergenza da COVID-19, per il 2020 e il 2021 sono stati individuati criteri specifici per l'attribuzione delle risorse;

   per l'anno 2021, in ragione delle difficoltà operative del proseguirsi dell'emergenza sanitaria, è stata erogata un'anticipazione del contributo fino al 65 per cento dell'importo riconosciuto per il 2019. La restante quota del contributo verrà erogata nel 2022 sulla base delle attività effettivamente svolte negli anni 2020 e 2021 e rendicontate;

   con riguardo all'attività effettivamente svolta nel 2020 e nel 2021, il direttore generale Spettacolo, sentito il Consiglio superiore per lo spettacolo, ha inoltre individuato un margine di tolleranza pari ad almeno il 40 per cento;

   da settimane il settore attende l'approvazione dello schema di decreto per il triennio 2022-2023-2024 per avviare, in base al contributo, le nuove programmazioni delle attività e confermare i contratti ai lavoratori;

   il 21 ottobre 2021, come riportato sul sito istituzionale della Conferenza unificata, risulta sancita l'intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 15 novembre 2005, n. 239, sullo schema di decreto ministeriale recante «Criteri e modalità per l'erogazione, l'anticipazione (...) a valere sul Fondo unico per lo spettacolo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163 per il triennio 2022-2023-2024 (...)» –:

   quali siano i criteri di erogazione del contributo introdotti per il triennio 2022-2023-2024, anche rispetto alle modalità precedentemente individuate a seguito dell'emergenza sanitaria.
(5-07003)