• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06208 LANZI, SANTANGELO, CROATTI, CORBETTA, RICCIARDI, VANIN, ROMANO, PAVANELLI - Al Ministro della transizione ecologica. - Premesso che: gli aumenti dei prezzi di gas ed energia elettrica...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06208 presentata da GABRIELE LANZI
martedì 2 novembre 2021, seduta n.373

LANZI, SANTANGELO, CROATTI, CORBETTA, RICCIARDI, VANIN, ROMANO, PAVANELLI - Al Ministro della transizione ecologica. - Premesso che:

gli aumenti dei prezzi di gas ed energia elettrica degli ultimi mesi sono diventati insostenibili per imprese e cittadini. Dal luglio 2021, in particolare, si è registrato un aumento del 9,9 per cento per la corrente elettrica e del 15,3 per cento per il gas;

tale risultato è stato provocato da una serie di concause tra cui il forte aumento delle quotazioni delle materie prime e la forte crescita dei prezzi dei permessi di emissione di CO2;

i citati aumenti avrebbero comportato un aumento superiore al 45 per cento della bolletta dell'energia elettrica e di oltre il 30 per cento di quella del gas;

a fronte di tale pericolo, il Governo è intervenuto in via d'urgenza con il decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130, stanziando ingenti risorse al fine di consentire ad ARERA di intervenire, sebbene transitoriamente, al fine di annullare gli oneri generali di sistema e ridurre l'impatto degli aumenti per le famiglie meno abbienti. L'aumento netto sarà così ridotto al 29,8 per cento per la bolletta dell'elettricità e più 14,4 per cento per quella del gas;

il citato decreto prevede, altresì, per circa 3 milioni di nuclei familiari l'azzeramento degli incrementi tariffari;

oltre che a gravare pesantemente sulle famiglie italiane, la delineata situazione sta già arrecando gravissimi danni a tutte le aziende energivore pulite come nel settore della ceramica che rischiano di dovere aumentare il costo dei propri prodotti finali e nella peggiore delle ipotesi, nel caso in cui la situazione dovesse protrarsi, finanche la chiusura;

più nel dettaglio, nel settore ceramico, il costo complessivo dell'energia per la maggioranza delle imprese che hanno coperture nulle o limitate, comporta aggravi che arrivano a superare diversi milioni di euro per ciascun mese, diventando insostenibile,

si chiede di sapere quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare a tutela di famiglie e imprese energivore al fine di contenere i costi dell'energia elettrica e del gas evitando i paventati rischi esposti in premessa.

(4-06208)