• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02906 SBROLLINI - Al Ministro dello sviluppo economico. - Premesso che: il prezzo delle materie prime è salito, nella maggior parte dei settori industriali, per ragioni logistiche e...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02906 presentata da DANIELA SBROLLINI
martedì 2 novembre 2021, seduta n.373

SBROLLINI - Al Ministro dello sviluppo economico. - Premesso che:

il prezzo delle materie prime è salito, nella maggior parte dei settori industriali, per ragioni logistiche e speculative. Ciò è dimostrato dal prezzo della macro categoria delle terre rare, di preciso il valore del rodio che è aumentato del 447 per cento, creando il fenomeno che gli economisti inglesi hanno soprannominato "everything bubble'';

l'incremento del prezzo è accompagnato dalla mancata disponibilità sul mercato, causata dalla simultanea ripartenza produttiva di tutto il mondo dopo l'interruzione a causa dell'emergenza COVID;

l'economia italiana dipende in gran parte dall'importazione di materie prime per il funzionamento delle proprie aziende, così come dimostrato dall'ISTAT nel 2020 con il documento "Ecomondo 2020", in cui si stima la somma del valore complessivo dell'importazione italiana delle materie prime che si aggira intorno ai 18.6 miliardi di euro per lo stesso anno;

considerato che:

l'indisponibilità di slot all'interno dei container marittimi, accompagnata da un aumento dei prezzi del trasporto, ha causato ingenti danni agli imprenditori. Difatti, molte commesse sono state attivate con contratti che prevedono penali in caso di mancato rispetto dei tempi di consegna. Pertanto, da alcune settimane si susseguono le segnalazioni di carenza di materie prime da parte di tante categorie produttive di industria e artigianato;

è necessario garantire che le filiere di molti settori non vengano interrotte per la carenza di componentistiche che potrebbe comportare il fermo di importanti aziende nel settore della meccanica e dell'edilizia;

in una situazione simile è a rischio la tenuta della ripresa economica, con conseguenze negative sul PIL e sulla stabilità dei posti di lavoro;

in alcuni casi si può sospettare che i mercati delle materie prime siano soggetti ad azioni speculative pericolose per la tenuta dell'industria europea ed in particolare di quella italiana;

considerato inoltre che il problema logistico-marittimo ha particolarmente influenzato i prezzi delle materie prime provenienti dall'oriente, dall'Africa e dall'America, si considera quindi necessario, al fine di aiutare le aziende italiane, un rafforzamento degli scambi con i partner europei,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione attinente alla carenza delle materie prime e agli impatti economici che ne conseguono;

quali azioni voglia attuare per rendere agibili le forniture nei tempi consueti.

(3-02906)