• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06921 (5-06921)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06921presentato daGARIGLIO Davidetesto diMartedì 26 ottobre 2021, seduta n. 582

   GARIGLIO, PIZZETTI, ANDREA ROMANO, BRUNO BOSSIO, CASU, CANTINI e DEL BASSO DE CARO. — Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. — Per sapere – premesso che:

   lo scalo ferroviario di Torino Stura è uno snodo strategico che collega il capoluogo con altre città del Piemonte e con Milano. Su questa tratta transitano anche i nuovissimi convogli regionali «Pop» che possono trasportare fino a circa 530 persone;

   ogni giorno sono numerosi i viaggiatori che utilizzano la stazione, in particolare pendolari per necessità di studio e lavoro;

   si apprende da fonti stampa come tale stazione versi da tempo in condizioni fatiscenti che stanno creando gravissimi disagi per persone affette da handicap. Tali disagi sono stati denunciati dalla Consulta per le persone in difficoltà «che ha ricevuto – sempre secondo i media – numerose segnalazioni da parte degli utenti in carrozzina, oppure non vedenti»;

   le criticità riguardano la presenza di numerose barriere architettoniche, la porta di ingresso inagibile, i bagni guasti, gli ascensori mal funzionanti, la mancanza di percorsi per i non vedenti;

   nonostante i continui solleciti di intervento, Rfi non ha ancora provveduto a risolvere le gravi criticità presenti;

   il decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996 stabilisce che tutti gli spazi pubblici debbano garantire la fruizione a chiunque abbia capacità motoria limitata, che si traduce non solo nell'abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche nell'installazione di tutti gli ausili necessari agli edifici pubblici per poterli definire accessibili;

   l'Italia, con la legge n. 18 del 3 marzo 2009 ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, adottata dall'Assemblea generale dell'Onu il 13 dicembre 2006 ed entrata in vigore il 3 maggio 2008;

   scopo della convenzione è promuovere, proteggere e assicurare il pieno godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, promuovendo il rispetto per la loro inerente dignità;

   a tal fine, all'articolo 20, la convenzione prevede esplicitamente che «gli Stati Parti devono prendere misure efficaci ad assicurare alle persone con disabilità la mobilità personale con la maggiore indipendenza possibile» –:

   se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative urgenti intenda assumere, per quanto di competenza, per risolvere le gravissime criticità presenti da tempo nella stazione ferroviaria di Torino Stura che impediscono alle persone con handicap di esercitare il loro diritto alla mobilità.
(5-06921)