• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06127 BALBONI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che: a una settimana di distanza dai violenti disordini e della vergognosa devastazione registrati a Roma il 9 ottobre 2021 nel corso della...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06127 presentata da ALBERTO BALBONI
martedì 19 ottobre 2021, seduta n.368

BALBONI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:

a una settimana di distanza dai violenti disordini e della vergognosa devastazione registrati a Roma il 9 ottobre 2021 nel corso della manifestazione dei "no green pass", culminati nell'assalto violento alla sede della CGIL, persistono e anzi si moltiplicano, con l'avanzare delle indagini e l'emergere di nuovi elementi investigativi, gli interrogativi in ordine alle modalità di gestione di una situazione che a tutti è parsa sin da subito e con evidenza fuori da ogni controllo;

dopo solo pochi giorni dalle imbarazzanti, preoccupanti ed assolutamente non esaustive risposte rese in Parlamento dal Ministro in indirizzo, interrogato sui medesimi fatti dalla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni nell'ambito del question time svolto alla Camera dei deputati lo scorso 13 ottobre (3-02536), emergono anche dalle ricostruzioni e dai verbali divulgati dalla stampa nuovi incredibili elementi, tutti protesi nell'evidenziare una generale inadeguatezza tanto nella prevenzione quanto nel contenimento dei rischi per l'ordine e la sicurezza pubblica da parte delle forze dell'ordine;

sono dunque molte le risposte e i chiarimenti che il Parlamento e la nazione si aspettano e anzi pretendono anche nell'ambito di un'informativa parlamentare su questi fatti che peraltro, sebbene sia contrassegnata come "urgente", è stato richiesto fosse calendarizzata alla Camera e al Senato solo alla data del 19 ottobre (ben 10 giorni dopo i fatti), in perfetta linea con un approccio di gestione delle emergenze che in questa Legislatura sembra essere stato ispirato più al principio della relatività che non a quello dell'oggettivo realismo;

è in questo contesto di incertezza e di confusa ricerca di elementi funzionali ad un difficile scarico delle responsabilità istituzionali che la stampa oggi diffonde le incredibili ed intollerabili (se tali dinamiche fossero accertate) note informative della Polizia che ricostruiscono non solo forme di allarmante contiguità tra i responsabili della sommossa e gli agenti di polizia, ma persino vere e proprie trattative per una deviazione di una frangia di manifestanti del corteo da piazza del Popolo alla sede della CGIL, deviazione non solo autorizzata, ma persino accompagnata dalle forze dell'ordine con tanto di blocchi della circolazione per favorirne il passaggio;

sempre stando a quanto riportato dai verbali, il corteo giunto innanzi alla sede della CGIL avrebbe poi incontrato dapprima uno schieramento di forze dell'ordine che, a richiesta dei manifestanti di passare, non avrebbe opposto alcuna resistenza e avrebbe agevolato, consentendolo, l'arrivo dinnanzi alla sede dell'obiettivo dichiarato d'assedio;

agghiacciante ancora quanto emerge oggi dalla stampa, secondo cui "Giuliano Castellino e Roberto Fiore avrebbero dato l'incarico all'ex Nar Luigi Aronica, che era in contatto con la polizia, di chiedere l'autorizzazione per il corteo, e fra le varie ipotesi, fra cui quella pericolosa di andare a Palazzo Chigi, viene fuori quella di andare da Maurizio Landini alla CGIL, perché dopo aver detto no al green pass, poi ha detto sì";

alla luce di quanto sta emergendo è evidente che il Ministro non possa rifuggire da responsabilità e debba rendere senza indugio né tergiversazione con assoluta urgenza e risolutezza chiare risposte ai cittadini e alle istituzioni della Repubblica,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga di chiarire con la massima urgenza in base a quali valutazioni di ordine pubblico la Polizia abbia scortato i manifestanti di Forza Nuova fino alla sede della CGIL, e chi abbia dato questo ordine;

per quali ragioni non sia stato apprestato un adeguato servizio di protezione della sede della CGIL.

(4-06127)