• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10456 (4-10456)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10456presentato daGIACCONE Andreatesto diMartedì 19 ottobre 2021, seduta n. 577

   GIACCONE. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   dopo la morte Giorgio Tibaldi, un tecnico addetto alla manutenzione degli impianti di refrigerazione, investito dall'esplosione del motore frigo in un negozio di surgelati, la provincia di Asti registra una seconda vittima del lavoro; un imbianchino di origini albanesi, è deceduto a distanza di qualche giorno dal ricovero d'urgenza all'ospedale di Alessandria dove era stato portato in eliambulanza a seguito delle ferite riportate nella caduta dal ponteggio allestito per ridipingere la facciata di un immobile;

   secondo i primi accertamenti dei carabinieri intervenuti sul luogo dell'infortunio, l'uomo stava tinteggiando il muro di una carrozzeria quando è caduto dal ponteggio;

   la notizia del decesso del lavoratore ha provocato un grande sgomento nella comunità cittadina di Tigliole;

   l'Inail ha pubblicato i dati relativi ai primi otto mesi del 2021 posti a confronto con lo stesso periodo del 2020 sull'andamento degli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali. Complessivamente, sono state presentate quasi 350 mila denunce di infortunio di cui 772 con esito mortale e un totale di 36.496 malattie professionali. Rispetto ai primi otto mesi del 2020 i dati segnano un significato incremento per infortuni (+8,5 per cento) e malattie professionali (+31,5 per cento) è un calo degli incidenti mortali (-6,2 per cento). In proposito è però lo stesso Inail a segnalare di prendere questi valori di confronto con «molta prudenza», sottolineando che i dati sono da «ritenersi ancora poco significativi a causa della pandemia che nel 2020 ha provocato, soprattutto per gli infortuni mortali, una manifesta tardività nella denuncia, anomala ma rilevantissima, generalizzata in tutti i mesi ma amplificata soprattutto a marzo 2020, mese di inizio pandemia, che ne inficia la comparazione con i mesi del 2021»;

   in un moderno sistema industriale è intollerabile che questi accadimenti proseguano con tale frequenza e che sia le cosiddette morti bianche che i tragici incidenti e infortuni sul posto di lavoro colpiscano continuamente i lavoratori;

   il tema della sicurezza sul lavoro, anche alla luce dei recenti incidenti verificatisi, costituisce una priorità da perseguire con tutti gli strumenti a disposizione del Governo, ad iniziare dall'efficace funzionamento delle istituzioni preposte ad assicurarla;

   il Ministro interrogato, recentemente, ha posto l'accento sulla gravità delle morti sul lavoro, affermando che «Il piano sicurezza sui posti di lavoro sarà pronto nelle prossime settimane. Nel frattempo assumeremo provvedimenti immediati che anticipano il piano stesso» –:

   se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda adottare in merito alla tematica degli infortuni sul lavoro e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed entro quali tempi.
(4-10456)