• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03314/011 9/3314/11. Martinciglio.



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03314/011presentato daMARTINCIGLIO Vitatesto diMercoledì 20 ottobre 2021, seduta n. 578

   La Camera,

   premesso che:

    il provvedimento in esame, già approvato dal Senato, recante misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia, è volto a sostenere le aziende, al fine di sostenere il comparto, anche attraverso un incremento dei posti di lavoro, in un momento complesso, quale quello attuale;

    il provvedimento, in particolare, trae la sua genesi, dalla necessità d'intervenire nell'attuale contesto socioeconomico, per contrastare gli effetti che la crisi pandemica ha prodotto nelle imprese a causa del sovraindebitamento – nonché in tema d'insolvenza e delle procedure concorsuali ad essa relative – al fine di individuare misure idonee ad incentivare l'emersione, nell'attuale periodo di emergenza, sotto il profilo produttivo e occupazionale;

    a seguito delle modifiche introdotte in prima lettura, il provvedimento risulta composto da 29 articoli, ripartiti in tre Capì; Il Capo I (articoli 1-23-bis) reca misure urgenti in materia di crisi d'impresa e di risanamento aziendale; il Capo II (articoli 24-26-bis) prevede ulteriori misure urgenti in materia di giustizia; il Capo III (articoli 27-29) reca disposizioni transitorie e finanziarie;

    all'interno di tale impianto normativo, si ravvisa in ogni caso la necessità di affiancare, alle numerose disposizioni contenute nel provvedimento in oggetto, interventi di natura fiscale e contributiva, in grado di sostenere il sistema delle imprese, molte delle quali, pesantemente indebitate, a causa dalla pandemia da Covid-19;

    accordare alle aziende responsabili in solido con il datore di lavoro, per le omissioni contributive da questi realizzate, di effettuare il versamento integrale delle somme dovute a titolo di contributi o premi, senza la corresponsione delle sanzioni e delle somme aggiuntive ad essi relativi, costituisce in relazione alla situazione economica tuttora grave e complessa, una misura necessaria e indispensabile, al fine di agevolare le migliaia di imprenditori, che versano in una situazione economico-finanziaria ancora critica,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere nella prossima Legge di Bilancio per il 2022, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili ed i vincoli di bilancio, un intervento normativo volto a consentire il versamento integrale delle somme dovute a titolo di contributi o premi nel confronti degli enti previdenziali pubblici senza la corresponsione delle sanzioni e delle somme aggiuntive o in unica soluzione entro il 31 luglio 2022, oppure attraverso il pagamento con un numero massimo pari a diciotto rate consecutive.
9/3314/11. Martinciglio.