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Atto a cui si riferisce:
S.4/06056 FERRARA - Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della giustizia. - Premesso che: il 13 agosto 2017 il ventiduenne Niccolò Ciatti è deceduto presso...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 120
all'Interrogazione 4-06056

Risposta. - Il giovane Niccolò Ciatti è deceduto il 13 agosto 2017 a seguito di una brutale aggressione in una discoteca di Lloret de Mar. Subito dopo la sua drammatica morte, la Farnesina e la rete diplomatico-consolare in Spagna si sono occupate del caso con la massima attenzione. Il MInistero sta fornendo alla famiglia Ciatti ogni possibile assistenza. Alla famiglia di Niccolò si rinnova la vicinanza e l'impegno perché sia fatta giustizia.

Il consolato generale a Barcellona e l'ambasciata a Madrid hanno seguito gli sviluppi del procedimento penale a carico del principale presunto responsabile, il cittadino russo di origine cecena Rassoul Bissoultanov. Il magistrato spagnolo ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio di primo grado con varie aggravanti. La fase dibattimentale presso la Corte d'appello di Girona è stata fissata per il 26 novembre 2021. Secondo le autorità spagnole il notevole lasso di tempo trascorso rispetto alla data dell'uccisione sarebbe dovuto alle misure anti COVID e alla necessità di convocare una lunga serie di testimoni e periti.

Il 9 giugno la Farnesina, per il tramite dell'ambasciatore d'Italia a Madrid, ha svolto un passo formale nei confronti del Ministero della giustizia di Madrid con riguardo all'ipotesi di scarcerazione del presunto responsabile, ricevendo rassicurazioni circa l'impossibilità che si sottraesse alla giustizia. Nonostante queste rassicurazioni, il successivo 17 giugno Bissoultanov è stato invece purtroppo rilasciato, seppure con restrizioni alla libertà di movimento. La Corte d'appello di Girona lo ha infatti messo in libertà, non ravvedendo i presupposti per lo svolgimento e l'emanazione di una sentenza entro la data in cui sarebbero scaduti i termini della custodia cautelare, vale a dire il 22 agosto.

Il 3 agosto Bissoultanov è stato arrestato in Germania sulla base del mandato di arresto europeo emesso su richiesta del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma. Come previsto dalla procedura che regola il mandato di arresto europeo, è stato successivamente sottoposto a una regolare audizione davanti all'autorità tedesca. Il 5 ottobre i magistrati tedeschi hanno convalidato la consegna del cittadino russo all'autorità giudiziaria italiana. Si tratta di un risultato importante, frutto dei costanti contatti delle ambasciate a Berlino e a Madrid con le autorità tedesche e spagnole, che la Farnesina ha salutato con un comunicato ufficiale esprimendo grande soddisfazione.

Insieme agli altri Ministeri coinvolti, giustizia e interno, la Farnesina farà il possibile affinché la consegna di Rassoul Bissoultanov alla giustizia italiana avvenga al più presto.

DELLA VEDOVA BENEDETTO Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale

13/10/2021