• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06101 NOCERINO, SANTILLO, AUDDINO, LANZI, ROMANO, TRENTACOSTE, L'ABBATE, CAMPAGNA, PESCO, GALLICCHIO, FERRARA, VANIN, PISANI Giuseppe, DONNO, TONINELLI, CROATTI, D'ANGELO, PELLEGRINI Marco,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06101 presentata da SIMONA NUNZIA NOCERINO
martedì 12 ottobre 2021, seduta n.366

NOCERINO, SANTILLO, AUDDINO, LANZI, ROMANO, TRENTACOSTE, L'ABBATE, CAMPAGNA, PESCO, GALLICCHIO, FERRARA, VANIN, PISANI Giuseppe, DONNO, TONINELLI, CROATTI, D'ANGELO, PELLEGRINI Marco, PRESUTTO - Ai Ministri dell'interno e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. - Premesso che:

come noto, il 29 agosto 2021 un rogo ha interessato l'intera facciata di un palazzo di 18 piani, conosciuto come "torre del Moro", situato nella periferia sud di Milano e a distanza di qualche giorno, il 5 settembre, un altro rogo ha interessato palazzo Lagrange, edificio situato nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Nuova di Torino e condomini attigui;

come noto, il comitato centrale tecnico scientifico dei Vigili del fuoco ha approvato, il 15 giugno 2021, la nuova regola tecnica verticale (RTV) antincendio sulle chiusure d'ambito degli edifici civili (ad esempio strutture sanitarie, scolastiche, alberghiere, commerciali, uffici, eccetera) che entrerà a far parte del codice di prevenzione degli incendi, il decreto ministeriale 3 agosto 2015, disciplinando in modo cogente, per la prima volta in Italia, il comportamento al fuoco delle facciate e delle coperture degli edifici; per essere adottata in via definitiva, la RTV necessita del vaglio da parte delle competenti autorità della Commissione europea;

tuttavia, la RTV, diversamente da quanto accade nella gran parte dei Paesi europei, non recepisce le indicazioni tecniche apprese dai tragici incendi avvenuti negli ultimi anni, tra cui il caso della Grenfell tower di Londra del 4 giugno 2017, ed introduce obblighi insufficienti a garantire la sicurezza nel caso di incendio. Infatti, prevede ancora l'utilizzo di materiali combustibili per l'isolamento o il rivestimento di edifici di altezza elevata ed edifici ad alto rischio; attualmente in Europa, solo l'Italia, la Spagna e i Paesi Bassi consentono l'isolamento e il rivestimento delle facciate esterne degli edifici con materiali combustibili;

questo tema assume infatti un'urgenza ancora maggiore alla luce del programma di incentivazione del superbonus 110 per cento, istituito dal decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, detto "decreto rilancio", che, insieme alla riqualificazione degli edifici pubblici prevista nel PNRR, rappresenta una grande opportunità per il rinnovamento del parco immobiliare italiano puntando al suo efficientamento energetico grazie a un idoneo isolamento dell'involucro edilizio;

alla luce dei recenti incendi citati, che hanno coinvolto elementi di chiusura (facciate e copertura), una revisione maggiormente omnicomprensiva della RTV e della normativa in materia di sicurezza antincendio è quanto più improcrastinabile e necessaria per proteggere adeguatamente le persone e i loro immobili, dato che la relazione è ancora in attesa di inoltro presso le competenti autorità europee ai fini dell'approvazione ed esistono dei margini operativi per il miglioramento del testo,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative intendano intraprendere, per attuare una pronta revisione della RTV in previsione del prossimo inoltro alle autorità europee per l'approvazione definitiva, prevedendo una piena attuazione delle disposizioni di sicurezza già contenute nel decreto legislativo 10 giugno 2020, n. 48, di attuazione della direttiva (UE) n. 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio, e vietando l'uso di materiali combustibili per facciate e coperture di edifici oltre i 18 metri e di edifici ad alto rischio come scuole, ospedali, strutture di cura, riducendo così i pericoli ed i rischi cui sono sottoposti occupanti e soccorritori in caso di incendio.

(4-06101)