• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02535 (3-02535)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-02535presentato daPAGANO Alessandrotesto diMartedì 12 ottobre 2021, seduta n. 575

   ALESSANDRO PAGANO. — Al Ministro dell'istruzione. — Per sapere – premesso che:

   il 4 ottobre 2021, l'onorevole Zan, primo firmatario del disegno di legge «Modifiche agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale identità di genere» che ha scosso l'opinione pubblica dopo i contrasti emersi in fase di trattazione al Senato, è stato ospite in una scuola secondaria superiore di Palermo;

   con una prima circolare del 30 settembre 2021 indirizzata a docenti, studenti e famiglie, la direttrice scolastica del Liceo scientifico Cannizzaro ha comunicato che il 4 ottobre 2021 alle ore 11.15, in aula magna, si sarebbe tenuto l'incontro-dibattito con l'onorevole Zan, seguito in presenza dalle classi V A, V E, V P, ma aperto a tutte le classi V in diretta streaming sul canale YouTube della Libera unione studentesca;

   con una successiva circolare del 1° ottobre 2021 la direttrice scolastica specificava che all'incontro avrebbero potuto partecipare tutte le classi dell'istituto;

   è singolare che, in orario curricolare, la dirigente proponga a tutte le classi dell'istituto un incontro del quale non si specificano tematiche e finalità e che l'adesione allo stesso sia a discrezione di ciascuna classe, senza che tuttavia sia chiarito se la scelta debba essere operata dal consiglio di classe, dal docente coordinatore o dagli studenti – tutti minorenni – che non hanno ancora neppure eletto il proprio rappresentante in seno al consiglio di classe;

   come era facile immaginare e la stampa ha confermato all'indomani dell'incontro, il tema era proprio il disegno di legge di cui Zan è primo firmatario, tanto che proprio il deputato ha commentato «mi hanno fatto una tempesta di domande da cui si poteva leggere il profondo interesse per la politica e una reale conoscenza delle dinamiche, anche europee, che ruotano attorno al disegno di legge. Incontri come questo sono fondamentali, entrare nelle scuole è importantissimo. Le nuove generazioni sono quelle su cui riporre speranze, aspettative e fiducia per la costruzione di un futuro privo delle tossicità nocive del patriarcato»;

   la stampa riporta che co-organizzatori dell'incontro sono stati i giovani appartenenti all'associazione Libera unione studentesca, realtà che «spinge» sul tema, coinvolgendo il tessuto associativo della città, da Famiglie Arcobaleno al Pride;

   la scelta di ospitare l'incontro è per l'interrogante in evidente contrasto con quanto ribadito sul tema dal Ministero dell'istruzione, da ultimo con circolare n. 1972 del 15 settembre 2015, ovvero che «tra i diritti e i doveri e tra le conoscenze da trasmettere non rientrano in nessun modo né le “ideologie gender” né l'insegnamento di pratiche estranee al mondo educativo»;

   la scuola, dunque, è ancora una volta al centro di un corposo tentativo di strumentalizzazione da parte di alcuni gruppi di pressione che vorrebbero superare il dibattito sociale, politico ed istituzionale e parlare in classe di teoria gender, come già riportato dai colleghi De Angelis e Capitanio nelle interrogazioni 3-02289 del 20 maggio 2021 e 3-02363 del 28 giugno 2021, che ancora attendono una risposta;

   è necessario sottolineare la pericolosità di dare per acquisito il superamento del concetto di «binarismo sessuale» per accogliere quello di «spettro di genere» senza che, sul tema, ci sia stata una discussione aperta e condivisa anche con la pluralità delle associazioni dei genitori che devono essere coinvolte nel decidere provvedimenti così invasivi della libertà educativa dei genitori e del pluralismo della scuola –:

   il Ministro interrogato, per quanto di competenza, intenda avviare iniziative ispettive anche al fine di accertare le responsabilità della dirigente scolastica che ha organizzato l'incontro;

   quali iniziative il Ministro interrogato intenda intraprendere per affermare concretamente il proprio ruolo nell'adozione di linee guida valevoli per tutto il sistema nazionale d'istruzione cui si addivenga solo dopo adeguato confronto con tutti gli stakeholder.
(3-02535)