• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10379 (4-10379)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10379presentato daNAPPI Silvanatesto diMercoledì 6 ottobre 2021, seduta n. 573

   NAPPI, VILLANI, MANZO, DEL SESTO, BARBUTO e DEL MONACO. — Al Ministro della salute, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   la tessera sanitaria è il documento personale rilasciato a tutti i cittadini che accedono alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale;

   è necessaria per acquistare medicinali prenotare esami o visite specialistiche nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e ai fini della detrazione Irpef, nonché per comunicare in modo certificato il proprio codice fiscale;

   la nuova versione della tessera sanitaria disponibile dal 2011 consente, una volta attivata, di essere utilizzata anche come Carta nazionale dei servizi, con la possibilità di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione;

   sono oltre 11 milioni e 350 mila le tessere sanitarie emesse nel corso del 2020, di queste, quasi 10 milioni e 230 mila valgono come «Carta nazionale dei servizi» (Cns) e Consentono di accedere ai servizi online delle pubbliche amministrazioni (sono le tessere sanitarie dotate di microchip);

   sempre nel 2020, sono circa 521 mila le tessere sanitarie inviate alle famiglie con bambini neonati, più di 2 milioni e 100 mila quelle emesse agli assistiti dal Sistema sanitario nazionale che sono nati all'estero, oltre 2 milioni e 600 mila sono, invece, i duplicati emessi per furto o smarrimento nei 12 mesi da poco trascorsi. In particolare, quasi 2 milioni di questi duplicati riguardano Carte nazionali dei servizi: sono questi i numeri resi noti dall'Agenzia delle entrate con il comunicato stampa del 1° febbraio 2021 che hanno anche presentato la nuova guida tematica messa a disposizione dei cittadini;

   la guida alla tessera sanitaria spiega anche che ogni tessera vale di norma 6 anni, e può essere utilizzata sia per la fruizione dei servizi sanitari nazionali che come chiave di autenticazione per l'accesso ai servizi pubblici online e che, alla scadenza, il nuovo documento è inviato al cittadino senza necessità di richiesta;

   nella parte frontale sono indicati: il codice fiscale del titolare della tessera, i dati anagrafici, la data di scadenza e la parte posteriore costituisce la Tessera europea assistenza malattia (T.e.a.m.), che garantisce assistenza sanitaria nell'Unione europea;

   come specificato dall'Agenzia delle entrate nella guida pubblicata il 1° febbraio 2021, anche in caso di scadenza della tessera sanitaria, sarà comunque possibile accedere alle prestazioni del servizio sanitario nazionale;

   si evince dunque che una volta scaduta la tessera sanitaria, non soltanto manterrà le stesse identiche caratteristiche, ma resterà valida e usufruibile da parte dell'utenza;

   per i sopracitati motivi non si comprende perché questo documento debba essere soggetto a scadenza ed arrecare un così grosso impegno economico per lo Stato in termini di sostituzione e spedizione, anche alla luce del numero di emissioni quando poi lo stesso documento continua ad avere validità anche una volta scaduto –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza della suindicata problematica e se, intendano fornire dati di spesa annuale per l'erogazione delle tessere sanitarie, nonché intraprendere iniziative tali da eliminare la scadenza da questo documento onde evitare ulteriori sprechi.
(4-10379)