• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06772 (5-06772)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06772presentato daDEIDDA Salvatoretesto diMartedì 5 ottobre 2021, seduta n. 572

   DEIDDA, FERRO, GALANTINO, CIABURRO, DE TOMA, BUTTI e VINCI. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   è possibile esercitare la professione sanitaria facendo parte delle Forze Armate;

   è il caso, ad esempio, dell'ufficiale medico, laureato in medicina e chirurgia, abilitato all'esercizio della professione e inquadrato nella sanità militare;

   oltre a occuparsi della salute del personale militare, prevenendo, diagnosticando e curando le malattie, gli ufficiali medici ricevono l'addestramento militare di base di un ufficiale d'Arma;

   una delle svariate modalità per diventare ufficiale medico è quella di partecipare ai concorsi per ufficiali che prevedono la ferma prefissata, cioè gli Aufp (Allievi ufficiali in ferma prefissata);

   con l'emergenza dovuta alla pandemia del Covid il Ministero della difesa ha avviato diverse procedure straordinarie di arruolamento per chiamata diretta nell'Esercito Italiano di ufficiali medici e sottufficiali infermieri, con una ferma eccezionale della durata di un anno;

   uno dei requisiti, tra gli altri, è il possesso della laurea magistrale in medicina e chirurgia unitamente alla relativa abilitazione all'esercizio della professione;

   è unanime il giudizio lusinghiero per l'operato del personale sanitario medico e non assunto in ferma prefissata nelle varie regioni italiane e dalle varie Forze Armate;

   la professione di militare è incompatibile, in base all'articolo 894 del c.o.m. con l'esercizio di altra professione, salvo i casi previsti da disposizioni speciali;

   è, altresì, incompatibile l'esercizio di un mestiere, di un'industria o di un commercio, la carica di amministratore, consigliere, sindaco o altra consimile, retribuita o non, in società costituite a fini di lucro;

   fermi restando i divieti indicati dal predetto articolo, è tuttavia possibile individuare alcune ipotesi per le quali è prevista la possibilità di svolgere delle attività extraprofessionali da parte di militari senza che le stesse arrechino pregiudizio agli interessi tutelati dalle norme di divieto. A tal proposito si rimanda alla circolare n. M-D GMIL_04_0396572 CIRC./III/9^/5^ emanata dalla direzione generale per il personale militare il 31 luglio 2008 e successive integrazioni;

   tra le incompatibilità è compresa l'iscrizione alle scuole di specializzazione medica per coloro che si trovano nella ferma prefissata di cui sopra, condizione che rischia, persistendo, di causare la perdita o il depauperamento di risorse professionali addestrate e operative con ottimi risultati;

   al fine di scongiurare tale grave pregiudizio è necessario e opportuno consentire lo svolgimento e/o il prosieguo del servizio di ferma prefissata con l'iscrizione e la frequenza delle scuole di specializzazione medica, così come è permesso al personale medico in ferma permanente;

   è sempre più pressante la richiesta di collaborazione tra amministrazioni locali, Servizio sanitario nazionale, aziende sanitarie e sanità militare tanto da prevedere, tra l'altro, ulteriori proroghe alla ferma prefissata eccezionale –:

   se il Governo sia a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative di competenza intenda adottare al fine di:

    a) non disperdere le professionalità mediche ed infermieristiche del personale militare, acquisite con i vari provvedimenti sopra citati nel 2020 e nel 2021, prevedendo un'eventuale proroga dei contratti sino al dicembre 2022 e, compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica, consentire il passaggio in ferma permanente;

    b) mettere fine all'incompatibilità tra il servizio di ufficiale medico in ferma prefissata e l'ottenimento della specializzazione medica, con la prospettiva di ulteriori proroghe alla ferma prefissata e/o il passaggio al servizio permanente.
(5-06772)