• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/06056 FERRARA - Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della giustizia. - Premesso che: il 13 agosto 2017 il ventiduenne Niccolò Ciatti è deceduto presso...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-06056 presentata da GIANLUCA FERRARA
giovedì 30 settembre 2021, seduta n.364

FERRARA - Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della giustizia. - Premesso che:

il 13 agosto 2017 il ventiduenne Niccolò Ciatti è deceduto presso l'ospedale di Girona, in Spagna, a seguito delle lesioni riportate nel corso di una brutale aggressione avvenuta in una discoteca di Lloret de Mar;

il presunto responsabile del pestaggio è stato individuato in un cittadino russo di origine cecena, Rassoul Bissoultanov, il quale è stato fermato la mattina successiva dalle locali autorità di polizia insieme ad altre due persone sempre di nazionalità russa, queste ultime successivamente rilasciate e attualmente residenti in Francia con l'ordine di non lasciare l'Unione europea;

il 24 luglio 2019 Bissoultanov è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio doloso con aggravanti e sottoposto alla misura della carcerazione preventiva, successivamente prorogata fino all'agosto 2021;

la fase istruttoria del processo si è conclusa nell'agosto 2019 e nel corso del 2020 il pubblico ministero spagnolo ha depositato le proprie conclusioni, chiedendo 24 anni di detenzione per l'autore materiale del crimine;

la fase dibattimentale del processo avrebbe dovuto svolgersi in presenza di una giuria popolare. Tuttavia la pandemia da COVID-19 e le misure per il suo contenimento hanno inevitabilmente determinato difficoltà e ritardi, anche per via della necessità di convocare numerosi testimoni e periti e per la presenza di molteplici media locali e internazionali che il processo avrebbe comportato;

conseguentemente a tale ritardo dell'attività processuale, nel dicembre 2020, l'avvocato della famiglia Ciatti ha presentato un sollecito al tribunale spagnolo competente per richiedere quanto prima l'avvio della fase dibattimentale e per accelerare il trasferimento del fascicolo alla Corte d'appello di Girona;

Bissoultanov è stato scarcerato il 17 giugno 2021, in base a una decisione della Corte d'appello di Girona che ha rimesso in libertà l'imputato, in quanto non si ravvedevano i presupposti per lo svolgimento del processo e l'emanazione di una sentenza entro la data in cui sarebbero scaduti i termini della proroga della custodia cautelare (22 agosto);

la Corte ha altresì fissato la data di inizio della fase dibattimentale del processo per il 26 novembre 2021 e, al fine di garantire la presenza dell'imputato al processo, ha previsto l'obbligo di eleggere il domicilio in Spagna e presentarsi per l'apposizione di firma con scadenza settimanale presso la Corte d'appello;

il 3 agosto 2021 la Polizia federale tedesca ha arrestato Bissaoultanov a Kehl, al confine con la Francia, in virtù di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura della Repubblica di Roma;

il tribunale tedesco competente ha convalidato l'arresto e si è adesso in attesa delle decisioni della Corte d'appello di Karlsruhe, che dovrà esprimersi sull'eventuale estradizione in Italia, alla quale però Bissaoultanov si è già opposto,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

quale sia lo stato dei colloqui con la Spagna;

se intendano intraprendere ulteriori iniziative al fine di mantenere alta l'attenzione sul caso con l'obiettivo ultimo di assicurare alla giustizia i responsabili dell'uccisione di Niccolò Ciatti;

se abbiano avviato o intendano avviare interlocuzioni con le autorità tedesche relativamente alla possibile estradizione di Bissaoultanov in Italia.

(4-06056)