• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10285 (4-10285)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10285presentato daLONGO Faustotesto diMercoledì 22 settembre 2021, seduta n. 569

   LONGO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   il 4 gennaio 2021 le rispettive assemblee degli azionisti di Peugeot S.A. (Psa) e di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) hanno approvato, in streaming, la fusione delle due aziende nelle rispettive assemblee straordinarie;

   prima della fusione, il 21 dicembre 2020, l'Antitrust dell'Unione europea ha dato ufficialmente il via libera alla fusione dei due gruppi;

   la Commissione europea ha dato ufficialmente il via libera alla fusione tra Fca e Psa subordinando questa al pieno rispetto di un pacchetto di impegni proposti dal nuovo gruppo alla Commissione, affinché si realizzino alcune condizioni che riguardano la diminuzione della condizione dominante in 9 stati dell'Unione europea circa il mercato dei piccoli veicoli commerciali leggeri;

   il Governo italiano, sia nei mesi che hanno preceduto la fusione, sia in quelli successivi, non ha espresso alcuna posizione in merito, nonostante il gruppo Fca conti circa 86.000 lavoratori in Italia;

   nello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Gennaro lavorano oltre 2.500 persone, a cui bisogna aggiungere altre migliaia di lavoratori dell'indotto che insistono nel medesimo territorio;

   i lavoratori del sopracitato stabilimento sono costretti da mesi ad un regime di cassa integrazione, senza avere alcuna rassicurazione da parte dell'azienda sul loro futuro;

   il Viceministro allo sviluppo economico Gilberto Picchetto Fratin ha annunciato, in merito alla richiesta da parte di Stellantis di incontrare il Governo, che: «il management ci aveva chiesto di organizzare a inizio ottobre, ma è stato impossibile metter insieme il Ministro Orlando e il Ministro Giorgetti a causa di impegni elettorali di entrambi» –:

   quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere, per quanto di competenza, a tutela di tutti i lavoratori del gruppo Stellantis al fine di evitare che strategie di mercato, per nulla giustificate dal calo dei profitti, mettano a rischio il futuro di migliaia di lavoratori, delle loro famiglie e di un territorio già abbastanza depresso economicamente anche a causa della crisi provocata dal Covid-19;

   se non ritenga opportuno avviare urgentemente tutte le opportune iniziative, per predisporre un tavolo di lavoro tecnico, con i vertici del gruppo Stellantis, le organizzazioni sindacali e gli enti locali interessati, al fine di scongiurare qualsiasi licenziamento dei lavoratori degli stabilimenti allocati in Italia.
(4-10285)