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Atto a cui si riferisce:
C.4/10160 (4-10160)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 15 settembre 2021
nell'allegato B della seduta n. 565
4-10160
presentata da
BALDELLI Simone

  Risposta. — In relazione alle questioni poste con l'atto di sindacato ispettivo in esame, sono state assunte informazioni presso il Ministero dell'interno, che ha rappresentato quanto segue.
  I dati relativi all'attività di monitoraggio inerenti le rendicontazioni sui proventi derivanti da sanzioni per infrazioni al codice della strada, trasmesse dai comuni e dagli altri enti locali interessati, sono in costante evoluzione, a seguito del continuo aggiornamento del flusso informativo che via via si acquisisce.
  Nello specifico, in merito alle rendicontazioni dell'anno 2020 (proventi 2019) la situazione registrata è la seguente.
  Le rendicontazioni totali pervenute sono 6.696, di cui:

   6.358 dei Comuni, acquisite tramite l'apposito portale o pervenute via PEC;

   253 acquisite per il tramite delle unione dei comuni;

   74 acquisite dalle amministrazioni provinciali;

   11 acquisite dalle città metropolitane.

  Le rendicontazioni errate/incomplete sono 360, di cui 347 dei comuni e 13 delle unioni di comuni.
  Il totale delle rendicontazioni mancanti è pari a 1.531, di cui:

   1.209 dei Comuni;

   304 delle unioni di comuni;

   15 delle amministrazioni provinciali;

   3 delle città metropolitane.

  Tali dati sono emersi a seguito della conclusione, nella prima settimana dello scorso mese di agosto, dell'apposita istruttoria presso le prefetture competenti per territorio, finalizzata all'individuazione degli enti inadempienti.
  Per quanto riguarda la rendicontazione dell'anno 2021 (proventi 2020), il 9 agosto 2021 è stata avviata analoga istruttoria presso le prefetture, indicando il 10 settembre 2021 quale termine di scadenza per la produzione delle rendicontazioni ed invitando gli enti a fornire giustificazioni sull'eventuale ritardo.
  Alla data del 6 settembre 2021, i dati provvisori evidenziano 5.345 rendicontazioni pervenute, di cui:

   5.097 dei comuni, acquisite tramite l'apposito portale o via PEC;

   174 acquisite per il tramite delle unioni di comuni;

   65 acquisite dalle amministrazioni provinciali;

   9 acquisite dalle città metropolitane.

  Le rendicontazioni errate/incomplete sono pari a 327, di cui:

   307 dei comuni;

   15 delle unioni;

   4 delle amministrazioni provinciali;

   1 delle città metropolitane.

  Le rendicontazioni mancanti sono pari a 2.747, di cui:

   2.500 dei comuni;

   220 delle unioni di comuni;

   22 delle amministrazioni provinciali;

   5 delle Città metropolitane.

  Terminati i riscontri con le prefetture, si potranno attivare le procedure amministrative nei confronti dei comuni inadempienti, propedeutiche all'eventuale segnalazione al procuratore regionale della Corte dei conti per la mancata trasmissione della relazione, così come previsto all'articolo 142, comma 12-quater del codice della strada.
  Infine, circa l'accessibilità alle relazioni telematiche relative agli anni 2019 e 2020, le norme vigenti in materia non prevedono l'obbligo per gli enti locali di pubblicare sui propri siti istituzionali il contenuto delle relazioni in questione, ferma restando la possibilità di esercitare il diritto di accesso secondo le vigenti disposizioni di legge
Il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili: Enrico Giovannini.