• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/06673 (5-06673)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 16 settembre 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione I (Affari costituzionali)
5-06673

  Signor Presidente, onorevoli Deputati, in riferimento a quanto evidenziato dagli Onorevoli interroganti nell'atto di sindacato ispettivo, rammento preliminarmente che l'articolo 23-bis del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 prevede, al comma 1, che «In considerazione del differimento delle consultazioni elettorali per l'anno 2021, previsto dal decreto-legge 5 marzo 2021, n. 25, nonché del permanere del quadro epidemiologico da COVID-19, al fine di ridurre i disagi per l'attività didattica, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'interno un fondo con una dotazione di 2 milioni di euro per l'anno 2021, finalizzato all'erogazione di contributi in favore dei comuni che entro il 15 luglio 2021 individuano sedi alternative agli edifici scolastici da destinare al funzionamento dei seggi elettorali in occasione delle predette consultazioni elettorali. Le sedi alternative individuate ai sensi del presente comma devono avere i requisiti previsti a legislazione vigente per essere adibite a seggi elettorali».
  La medesima norma prevede, altresì, che i criteri e le modalità di concessione dei contributi siano stabiliti, nei limiti della dotazione del predetto fondo, con decreto del Ministro dell'interno, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata.
  Al riguardo con apposite circolari (in data 23 febbraio e 26 maggio 2021), i Prefetti sono stati invitati a sensibilizzare i Sindaci ad assumere le iniziative ritenute opportune per individuare sedi alternative agli edifici scolastici da adibire a sezioni elettorali.
  Il decreto interministeriale a cui ho fatto prima cenno è stato esaminato nella Conferenza unificata il 17 giugno 2021 e successivamente sottoscritto in data 15 luglio 2021, individuando, come criteri per il riparto del fondo, il numero delle sezioni trasferite in una sede extra scolastica e quello degli studenti che beneficeranno della mancata sospensione dell'attività didattica, con assegnazione a ciascuno di un diverso peso (rispettivamente, 30/100 al primo criterio e 70/100 al secondo).
  Tutte le Prefetture hanno fornito riscontro alla circolare inviata il 26 maggio 2021 dal Ministero dell'Interno, facendo conoscere i comuni interessati alla iniziativa, le sedi individuate e la stima dei costi necessari per adeguare gli edifici quali sedi alternative agli istituti scolastici da adibire a sezioni elettorali.
  A seguito della ricognizione svolta, i comuni che hanno manifestato interesse sono 117 (tra i quali, Bologna, Napoli e Torino), per un totale di 510 seggi elettorali da spostare su 5.928 sezioni complessive, e gli studenti coinvolti sono 30.591. Inoltre, risultano essere state richieste dai comuni interessati risorse per un totale di euro 2.640.275.
  Nella maggior parte dei casi sono state individuate, come sedi alternative: palestre comunali, strutture polivalenti ed uffici municipali dismessi.
  Inoltre, in applicazione dei criteri indicati nel decreto interministeriale, sono state definite le somme da assegnare a ciascun comune in relazione al fondo di 2 milioni di euro.
  Successivamente, sono state interessate le Prefetture affinché informassero i Sindaci dei comuni coinvolti in ordine al contributo assegnato, che sarà effettivamente erogato a seguito della ricezione di apposita comunicazione dell'ente locale dell'avvenuto trasferimento dei seggi.
  Per completezza d'informazione, evidenzio che sono altresì pervenute ulteriori 197 richieste di comuni che non sono comunque coinvolti nelle consultazioni elettorali per l'anno 2021, per un totale di euro 6.051.238,00.
  L'interesse dimostrato dai comuni testimonia la bontà dell'iniziativa che, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, nell'ipotesi in cui se ne ravvisi l'esigenza anche a prescindere dall'attuale contingenza, potrà essere continuata.