• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01325 (2-01325) «Melicchio, Bella, Carbonaro, Casa, Cimino, Del Sesto, Iorio, Spadafora, Tuzi, Vacca, Valente, Ascari, Baldino, Carabetta, Cataldi, Maurizio Cattoi, Chiazzese, Corneli, Daga, D'Arrando,...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-01325presentato daMELICCHIO Alessandrotesto diMartedì 14 settembre 2021, seduta n. 564

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'università e della ricerca, per sapere – premesso che:

   in questi momenti caratterizzati dalla pandemia, la scienza e la ricerca hanno assunto un ruolo cardine nelle strategie e priorità del nostro Paese. In quest'ultimo anno, di conseguenza, si è ritenuto prioritario investire sul capitale umano con misure finalizzate al rilancio, attraverso investimenti mirati, del sistema nazionale della ricerca e, per il suo tramite, della competitività del Paese. Per questo motivo uno degli obiettivi è stato quello di completare le stabilizzazioni dei ricercatori precari, ai sensi della «legge Madia», negli enti di ricerca pubblici;

   a tal scopo, nella legge di bilancio 2021, è più precisamente al comma 541 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, si dispone che «Al fine di sostenere la competitività del sistema della ricerca italiano a livello internazionale, il fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, è incrementato di 25 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021. Le risorse di cui al presente comma sono ripartite tra gli enti pubblici di ricerca secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Ministro dell'università e della ricerca e sono impiegate esclusivamente per l'assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca in modo da assicurare l'integrale copertura delle spese connesse alle attività dei ricercatori stabilizzati»;

   il Ministero ha provveduto al riparto delle risorse con il decreto ministeriale n. 614 del 19 maggio 2021 pubblicato il 22 luglio 2021;

   in questo decreto, però la somma necessaria all'espletamento delle procedure di stabilizzazione finalizzate all'assunzione di personale negli enti pubblici di ricerca di cui all'articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, è stata fissata in euro 12.545.000 decurtando della metà la cifra stabilita in legge di bilancio 2021;

   a fronte dello stanziamento di 25 milioni di euro di cui alla legge 30 dicembre 2020, n. 178, articolo 1, comma 541, quindi, che impiega l'intera somma «esclusivamente per l'assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca in modo da assicurare l'integrale copertura delle spese connesse alle attività dei ricercatori stabilizzati», il decreto n. 614, dimezzando la cifra che è interamente destinata alle stabilizzazioni dei ricercatori precari, appare in chiara difformità rispetto ad una norma primaria;

   la VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati esaminando lo schema del decreto ministeriale per il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per l'anno 2021, ha espresso parere favorevole con osservazioni riferite proprio alla necessità di adottare quanto prima il decreto ministeriale di riparto dei 25 milioni di euro assegnati in legge di bilancio e da destinare totalmente alle procedure di stabilizzazione rimaste (circa 700), affinché gli enti pubblici di ricerca possano utilizzare queste somme entro il 31 dicembre 2021 –:

   se il Ministro interpellato sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e se intenda assumere le iniziative necessarie atte a modificare il decreto emanato per riservare, l'intera somma assegnata nella legge di Bilancio 2021 al completamento del processo di stabilizzazione dei ricercatori precari, coerentemente con quanto previsto nella cosiddetta legge Madia di cui in premessa.
(2-01325) «Melicchio, Bella, Carbonaro, Casa, Cimino, Del Sesto, Iorio, Spadafora, Tuzi, Vacca, Valente, Ascari, Baldino, Carabetta, Cataldi, Maurizio Cattoi, Chiazzese, Corneli, Daga, D'Arrando, De Carlo, Deiana, Del Grosso, Del Monaco, Di Lauro, Di Sarno, Di Stasio, Dieni, D'Orso, D'Uva, Emiliozzi, Fantinati».