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Atto a cui si riferisce:
C.4/08666 (4-08666)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Venerdì 10 settembre 2021
nell'allegato B della seduta n. 562
4-08666
presentata da
LOLLOBRIGIDA Francesco

  Risposta. — Con l'atto di sindacato ispettivo in esame, gli interroganti – dopo avere premesso che «...nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Mario Draghi e ai Ministri della Giustizia Marta Cartabia e per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta per sollecitare interventi urgenti per la drammatica situazione in cui versa il Tribunale di Roma...» sotto il profilo delle carenze del personale amministrativo – domandano alla Ministra della Giustizia «...quali siano le intenzioni del Governo ... in merito alle richieste di rilancio della giustizia romana avanzate dal Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma...».
  Occorre al riguardo segnalare, in primo luogo, che l'intero distretto della Corte di appello di Roma segna una scopertura media, tenuto conto dei distacchi e dei comandi, del 29,63 per cento, dato questo che risulta superiore alla scopertura media nazionale che è del 24,89 per cento, tenuto conto del personale distaccato e comandato. Nell'immediato una migliore funzionalità dei servizi può essere garantita con provvedimenti di natura transitoria; rientrano in tale tipologia i comandi da altre amministrazioni, le applicazioni temporanee in ambito distrettuale e gli scambi di sedi, tutti strumenti previsti nell'accordo sulla mobilità del personale del 15 luglio 2020 sottoscritto dalle organizzazioni sindacali. Il distretto della Corte di appello di Roma comprende 45 uffici giudiziari ripartiti tra la città capoluogo (sede di 10 uffici) e 9 circondari (Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Tivoli, Velletri e Viterbo), come risultanti a seguito della definizione della nuova geografia giudiziaria per effetto dei decreti legislativi nn. 155 e 156 del 7 settembre 2012 e successive modifiche ed integrazioni. Sulla base delle normative intervenute le assunzioni realizzate nell'intero distretto della Corte di appello di Roma nell'arco temporale che va dal 2014 al 2021 risultano in numero di 956, tenuto conto delle ultime procedure per il reclutamento di 400 direttori amministrativi e 1.000 operatori giudiziari (e compresi i 31 assistenti giudiziari che in data 11 gennaio 2021 hanno preso possesso della sede scelta per il definitivo scorrimento della graduatoria del concorso a 800 posti). Per quanto riguarda l'incremento della pianta organica, al fine di consentire la prosecuzione delle procedure assunzionali relative al concorso a 800 posti da assistente giudiziario, questa Amministrazione ha provveduto ad ampliare la dotazione organica del profilo di assistente giudiziario in due momenti successivi: con il decreto ministeriale 13 febbraio 2018 la dotazione organica del profilo di assistente giudiziario è stata incrementata di 750 unità e gli uffici giudiziari del distretto della Corte di appello di Roma ne hanno beneficiato con l'aumento di 71 unità; con il decreto ministeriale 20 luglio 2020 la dotazione organica del profilo di assistente giudiziario è stata incrementata di 194 unità, riequilibrando le varie qualifiche professionali rispetto ai flussi di lavoro di molti uffici, con l'obiettivo precipuo di consentire l'esaurimento integrale della graduatoria del concorso per il profilo di assistente giudiziario. Nell'intero distretto della Corte di appello di Roma vi è stato così un ulteriore incremento di 38 unità di assistente giudiziario. Si evidenzia che con il Pdg del 16 luglio 2020 è stato disposto lo scorrimento definitivo della graduatoria del concorso a 800 posti di assistente giudiziario. Dall'inizio della procedura, l'intero distretto della Corte di appello di Roma ha beneficiato dell'ingresso di 437 nuovi assistenti giudiziari. Con riferimento alla procedura di riqualificazione del personale in servizio (cancellieri e ufficiali giudiziari), di cui ai bandi del 19 settembre 2016, i vincitori in servizio negli uffici dell'intero distretto della Corte di appello di Roma, stante l'ultimo scorrimento della graduatoria stabilito in data 4 agosto 2020 per la copertura di 739 posti, sono stati complessivamente 317 (216 cancellieri e 101 ufficiali giudiziari), inquadrati rispettivamente in funzionari giudiziari e funzionari Unep, mantenendo le medesime sedi di servizio.
  Con particolare riguardo al tribunale di Roma, sembra opportuno precisare che la pianta organica prevede 1.206 unità di personale con una presenza effettiva di 786 unità: ne deriva una scopertura del 34,83 per cento, tenuto conto della presenza di 14 unità di cui 13 distaccate da altri uffici (1 funzionario giudiziario, 1 cancelliere, 1 assistente informatico, 9 assistenti giudiziari e 1 ausiliario) e 1 funzionario giudiziario comandato da altra amministrazione, oltre all'assenza di 52 unità di cui 31 distaccate in altri uffici (1 direttore, 7 funzionari giudiziari, 2 cancellieri, 14 assistenti giudiziari, 1 operatore, 1 centralinista telefonico, 1 conducente di automezzi e 4 ausiliari) e 21 comandati presso altre amministrazioni (4 direttori, 2 funzionari giudiziari, 3 cancellieri e 12 assistenti giudiziari). Nello specifico la situazione è la seguente: si registrano scoperture nel profilo del direttore amministrativo (42 vacanze su 86 posti in organico), di funzionario giudiziario (150 su 331), di cancelliere (75 su 153), di assistente giudiziario (33 su 414), di operatore giudiziario (25 su 80), di conducente di automezzi (27 su 57) e di ausiliario (34 su 78). È completamente soddisfatta la figura del funzionario contabile mentre, di contro, risultano scoperte quelle di contabile e di assistente alla vigilanza di locali e al servizio automezzi; oltretutto si segnala la presenza di 1 assistente informatico, 1 centralinista telefonico assistente e 6 centralinisti telefonici non previsti in organico. La posizione dirigenziale è coperta con incarico di titolarità.
  Le esigenze evidenziate nell'atto di sindacato ispettivo in esame non sfuggono a questa amministrazione, che ha posto al centro della propria attività l'incremento del numero di risorse umane negli uffici giudiziari nella consapevolezza dell'importanza che assume tale operazione per il funzionamento degli uffici stessi e il buon andamento dell'amministrazione. Con il supporto del quadro legislativo degli ultimi anni e in controtendenza rispetto al passato sono state predisposte una serie di misure per riavviare il turn over del personale, facendo ricorso a tutti gli strumenti normativi e contrattuali disponibili per reclutare nuova forza lavoro. Tali procedure hanno interessato l'intero territorio nazionale e pertanto è stato necessario ripartire le unità da assumere tra tutti gli uffici giudiziari sulla base di criteri uniformi che tenessero conto delle esigenze dei vari territori, dei progetti di miglioramento della funzionalità degli uffici, della riduzione dell'arretrato e delle attività di innovazione organizzativa e tecnologica che si stanno portando avanti. In particolare le assunzioni concretatesi nell'ufficio del tribunale di Roma sono state pari a 197 unità distribuite come di seguito: 20 unità, mobilità volontaria (6 direttori, 14 funzionari): 46 unità, mobilità obbligatoria (5 direttori, 1 funzionario giudiziario, 20 cancellieri, 11 assistenti giudiziari e 9 operatori giudiziari); 5 unità, altre procedure (ausiliari); 17 unità, scorrimento graduatorie (5 funzionari, 8 cancellieri e 4 assistenti giudiziari): 109 unità, scorrimento graduatoria del concorso a 800 posti di assistente giudiziario. A tale dato vanno aggiunte queste ulteriori assunzioni: 18 unità, concorso per 1.000 operatori giudiziari: 18 unità, concorso per 400 direttori amministrativi (di cui 16 anno preso possesso in data 16 giugno 2021 e 2 prenderanno possesso l'1 settembre 2021): 3 unità, passaggio legge 339/1982 e legge 443/1992: per un totale di 236 unità. Altre importanti iniziative intraprese al fine di migliorare il funzionamento degli Uffici Giudiziari sono costituite dalle seguenti:

   variazione della pianta organica: con un primo intervento (D.m. 2018) si è registrato un aumento dell'organico nel profilo degli assistenti giudiziari di 4 unità; con un secondo intervento (D.m. 20 luglio 2020), prodromico allo scorrimento della graduatoria degli assistenti giudiziari dal concorso a 800 posti, la pianta organica degli assistenti è stata ampliata di ulteriori 6 unità, passando ad un totale di 414 posti in organico;

   con il Pdg del 16 luglio 2020 è stata disposta l'assunzione a tempo indeterminato, mediante ultimo e definitivo scorrimento, dei residui 837 candidati risultati idonei al concorso a 800 posti di assistente giudiziario, realizzatosi in due distinte tranche, di cui l'ultima conclusasi con la sottoscrizione del contratto di lavoro dei neoassunti in data 11 gennaio 2021. A conclusione della procedura di scorrimento della suddetta graduatoria si sottolinea come nel solo Ufficio del tribunale di Roma siano state assunte 109 unità di personale;

   con riferimento alla procedura di riqualificazione del personale in servizio (cancellieri e ufficiali giudiziari), di cui ai bandi del 19 settembre 2016, i vincitori in servizio nell'ufficio del tribunale di Roma, stante l'ultimo scorrimento della graduatoria in data 4 agosto 2020 per la copertura di 739 posti, sono stati complessivamente 60, inquadrati quali cancellieri;

   con provvedimento del 18 febbraio 2019 è stato avviato l'interpello straordinario per il profilo di assistente giudiziario rivolto al personale in servizio, secondo quanto previsto dall'accordo sindacale del 27 marzo 2007. L'interpello è stato pubblicato il 7 marzo 2019 sul sito istituzionale e con il Pdg del 20 febbraio 2020 veniva disposto il rilancio delle graduatorie al fine di coprire i posti messi a disposizione e rimasti scoperti per revoca delle domande di trasferimento. Nel distretto della Corte di appello di Roma sono stati individuati 20 posti, di cui 16 sono stati coperti. In particolare nel tribunale di Roma sono stati coperti tutti i 6 posti messi a disposizione;

   ai sensi dell'articolo 7 dell'accordo sindacale sulla mobilità del 15 luglio 2020, secondo il quale prima di procedere alle assunzioni conseguenti all'espletamento di un concorso l'Amministrazione deve procedere ad interpello di assestamento per la sola qualifica interessata dalla procedura di reclutamento, il dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi di questo Dicastero ha indetto queste procedure: funzionario, con Pdg del 9 marzo 2021 si è disposto l'accantonamento in funzione dell'interpello di mobilità. Per il distretto di Corte di appello di Roma sono stati accantonati 228 posti (di cui 110 al tribunale di Roma); direttore, con Pdg 29 aprile 2021 si è disposto un interpello di assestamento per 275 posti vacanti relativi al profilo di direttore - area III. Con avviso del 1o giugno 2021 è stata nominata la commissione esaminatrice. Nel distretto di Corte di appello di Roma sono stati resi disponibili 41 posti (di cui 20 al tribunale di Roma); cancelliere, con Pdg 25 maggio 2021 è stato disposto un accantonamento, con conseguente indisponibilità, di 398 posti nel profilo di cancelliere esperto in funzione della prossima procedura di interpello di assestamento. Nel distretto di Corte di appello di Roma sono stati accantonati 34 posti, di cui 2 per il tribunale di Roma.

  Per il periodo 2019-2021 le previsioni di investimento sulle assunzioni di personale amministrativo hanno tenuto conto della situazione delle vacanze attuali e delle cessazioni che si stimano nei prossimi anni. Il programma assunzionale nel periodo indicato prevede 8.756 nuovi ingressi ripartiti tra le tre aree e i dirigenti di II fascia ed è stato formalizzato nel piano triennale approvato con provvedimento del 13 giugno 2019. Lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e le relative forme di contenimento del virus hanno rallentato le procedure (già avviate e da avviarsi, in ottemperanza al disposto dell'articolo 24 comma 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 relativo alla sospensione delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche se non nei casi e modi stabiliti dalla legge, fino alla data del 6 aprile 2021. Tuttavia si rende noto che, come previsto dall'articolo 252 del decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34, per assicurare il regolare svolgimento dell'attività giudiziaria questa amministrazione ha avviato le procedure concorsuali, già autorizzate, in modalità semplificata (attraverso la valutazione di titoli e il superamento della prova orale) e su base distrettuale, per il reclutamento delle seguenti unità di personale:

   concorso pubblico per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di complessive 2.700 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di cancelliere esperto, da inquadrare nell'area funzionale seconda, fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia. Per il distretto della Corte di appello di Roma sono state messe a concorso 242 unità di personale (di cui 71 al tribunale di Roma).

  Nell'immediato è possibile procedere ai seguenti reclutamenti:

   in data 26 luglio 2019 è stato pubblicato il bando di concorso per il reclutamento di 2.329 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di Funzionario da inquadrare nell'area funzionale terza, fascia economica F1, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia. Si è conclusa la prima prova (preselettiva) di tale concorso e la graduatoria è stata pubblicata con l'elenco dei 7.021 candidati ammessi alle prove successive del concorso;

   con avviso del 17 novembre 2020 è stato indetto un concorso pubblico per titoli ed esame orale, su base distrettuale, per il reclutamento di complessive 400 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato per il profilo di direttore, da inquadrare nell'area funzionale terza, fascia economica F3, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia. Per il Distretto della Corte di appello di Roma sono stati accantonati e conseguentemente resi indisponibili, con il Pdg del 25 febbraio 2021, 54 posti, di cui 18 nella sola sede del tribunale;

   con avviso del 17 febbraio 2021 è stato reso pubblico il Pdg 11 febbraio 2021 che ha disposto l'assunzione dei primi 950 vincitori del concorso a 1.000 posti di operatore giudiziario area II, fascia economica F2, con contratto a tempo determinato della durata massima di ventiquattro mesi, come supporto alla digitalizzazione del processo penale nonché per la celere definizione e per il contenimento della durata dei procedimenti giudiziari pendenti. La scelta delle sedi si è conclusa il 24 febbraio 2021. Per il distretto della Corte di appello di Roma è prevista l'assunzione di 181 unità, di cui 18 al solo ufficio del tribunale di Roma;

   con avviso di selezione – mediante avviamento degli iscritti ai centri per l'impiego – si è dato avvio alla procedura finalizzata all'assunzione di 616 operatori giudiziari (area II, fascia economica F1), con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, per la copertura di posti vacanti in uffici giudiziari aventi sede nelle regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Nel Distretto della Corte di Appello di Roma i posti messi a disposizione sono in tutto 98, di cui 64 al Tribunale di Roma;

   da ultimo con riguardo alla procedura di assunzione per il reclutamento – mediante avviamento degli iscritti ai centri per l'impiego (liste di cui all'articolo 16 legge 28 febbraio 1987, n. 56) – di 109 conducenti di automezzi da inquadrare nell'area funzionale seconda, fascia economica F1 (Gazzetta Ufficiale del 14 gennaio 2020), 18 posti sono previsti nel distretto della Corte di appello di Roma (6 delle quali destinate specificamente al tribunale di Roma).

  Sulla scorta di tutto quanto sinora passato analiticamente in rassegna non appare possibile in alcun modo dubitare del costante e indefesso impegno di questa Amministrazione al fine di assicurare una adeguata dotazione organica al tribunale di Roma, contemperando le indiscutibili esigenze di tale ufficio giudiziario con quelle dei numerosi altri uffici che versano in situazioni analoghe nel territorio del nostro Stato.
Il Ministro della giustizia: Marta Cartabia.