• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02807 GARAVINI, MARINO - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che: a partire dal 2021 l'esenzione fiscale al 50 per cento sull'IMU sulla prima casa di proprietà in Italia dei...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02807 presentata da LAURA GARAVINI
martedì 7 settembre 2021, seduta n.357

GARAVINI, MARINO - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

a partire dal 2021 l'esenzione fiscale al 50 per cento sull'IMU sulla prima casa di proprietà in Italia dei pensionati AIRE è resa possibile dall'art. 1, comma 48, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, che recita testualmente: "A partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà e la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, di cui, rispettivamente, al comma 639 e al comma 668 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è dovuta in misura ridotta di due terzi";

in base a tale norma, possono beneficiare dell'esenzione i percettori di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti all'estero, a prescindere dalla nazionalità, che siano proprietari di immobile in Italia (vale solo per un'unità immobiliare a uso abitativo), non locata o data in comodato d'uso ed a prescindere dal Paese di residenza "residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia";

per "pensione in regime di convenzione internazionale" si intende una pensione maturata tramite la totalizzazione di contributi versati in Italia con quelli versati all'estero in un Paese convenzionato, comunitario ed extracomunitario;

considerato che:

con interrogazione 3-02558, gli interroganti hanno chiesto al Ministro in indirizzo un chiarimento circa il diritto dei pensionati AIRE di fruire dell'agevolazione, dal momento che, in fase applicativa, erano sorte discrepanze e criticità interpretative che ostacolavano il corretto godimento del diritto all'esenzione;

a tal riguardo, nella seduta del 15 giugno 2021, n. 249, della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro) del Senato, il Sottosegretario per l'economia e le finanze Durigon ha risposto all'interrogazione, riportando quanto definito all'interno della risoluzione n. 5/DF, pubblicata sul sito del Dipartimento delle Finanze: nell'ambito di tale documento, infatti, sono state fornite, tra l'altro, le corrette indicazioni circa l'ambito applicativo della disposizione. Nello specifico, con particolare riferimento alla categoria di "pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia", il Sottosegretario ha espressamente chiarito che rientrano "sia le pensioni in regime europeo sia quelle in regime di convenzione bilaterale" (fatte salve le eccezioni indicate nella risoluzione) e che "tali considerazioni valgono non solo per usufruire della riduzione alla metà dell'IMU ma anche per il versamento della TARI dovuta in misura ridotta di due terzi";

e tuttavia, da numerose segnalazioni giunte agli interroganti si apprende che, essendo tale risposta pervenuta dopo la scadenza per il versamento della prima rata IMU, molti cittadini, in attesa del suddetto chiarimento da parte dei competenti uffici del Ministero, hanno provveduto al pagamento complessivo della prima rata dell'IMU, senza usufruire, pur avendone diritto, come successivamente confermato dal Ministero, dell'esonero del 50 per cento del versamento;

non risulterebbe quindi chiaro, giunti a questo punto, quali obblighi fiscali permangano per quanto attiene al pagamento della seconda rata dell'IMU, sia nei confronti di coloro che hanno provveduto al versamento della cifra complessiva, sia nei confronti coloro che hanno invece usufruito dell'esenzione,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno emettere una circolare rivolta alle amministrazioni comunali e finalizzata a chiarire la portata normativa e applicativa della disciplina in vista del pagamento della seconda rata dell'IMU, per quanto attiene sia ai pensionati AIRE che hanno usufruito dell'esenzione del 50 per cento nel versamento della prima rata, sia a coloro che non ne hanno usufruito.

(3-02807)