• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02474    Acciai speciali Terni, con oltre quattromila risorse umane e un fatturato pari ad un quinto del fatturato industriale dell'intera regione Umbria, risulta essere il più importante...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02474presentato daVERINI Waltertesto presentato Martedì 7 settembre 2021 modificato Mercoledì 8 settembre 2021, seduta n. 560

   VERINI, BENAMATI, BONOMO, GUALTIERI, GAVINO MANCA, NARDI, SOVERINI, ZARDINI, BERLINGHIERI, FIANO e LORENZIN. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
   Acciai speciali Terni, con oltre quattromila risorse umane e un fatturato pari ad un quinto del fatturato industriale dell'intera regione Umbria, risulta essere il più importante produttore italiano di acciai inossidabili e speciali e uno dei maggiori d'Europa;
   nelle scorse settimane si è aperta la procedura di vendita dell'azienda e, attualmente, risultano quattro dichiarazioni d'interesse per l'acquisto da parte di grandi gruppi industriali (Arvedi, Marcegaglia, Posco e Baosteel) non associate a pubbliche proposte di piani industriali o condizioni di vendita, rispetto alle quali sia i sindacati che la comunità ternana risultano non avere informazioni e altri elementi;
   il volume produttivo ottimale per l'efficienza aziendale non può scendere sotto il milione di tonnellate annue, per cui un eventuale spacchettamento del gruppo potrebbe comportare il ridimensionamento dell'attività industriale;
   Acciai speciali Terni ha già avviato una serie di investimenti coerenti con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e con il Recovery and resilience facility;
   il Commissario europeo alla concorrenza, Margrethe Vestager, e il Commissario europeo all'economia, Paolo Gentiloni, hanno precisato l'intenzione di vigilare affinché la cessione garantisca la capacità competitiva globale dell'azienda;
   il soggetto industriale acquirente dovrà essere in grado, dunque, di garantire una continuità della capacità competitiva globale di Acciai speciali Terni, sia in termini di investimenti tecnologici e ambientali che in termini di proiezione commerciale globale;
   la regione Umbria è ancora attraversata da ferite occupazionali profondissime (chiusura della ex Merloni nella fascia appenninica, vertenze Treofan e Sangemini), alle quali si aggiungono i pesanti contraccolpi che la pandemia e le sue conseguenze hanno arrecato al tessuto socio-economico del territorio –:
   quali iniziative intenda adottare il Governo per assicurare la salvaguardia del patrimonio industriale di Acciai speciali Terni, tenuto conto del rilievo economico e occupazionale che ricopre per la regione Umbria e per l'intero panorama nazionale.
(3-02474)