• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10147 (4-10147)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10147presentato daBELOTTI Danieletesto diLunedì 6 settembre 2021, seduta n. 558

   BELOTTI, BASINI, COLMELLERE, DE ANGELIS, MARIANI, MATURI, PATELLI, RACCHELLA, ZICCHIERI e LEGNAIOLI. — Al Ministro della cultura. — Per sapere – premesso che:

   nei giorni scorsi ha destato sconcerto la dichiarazione del professor Tomaso Montanari, rettore dell'università per stranieri di Siena: «Non si può nascondere che alcune battaglie revisioniste siano state vinte, grazie alla debolezza politica e culturale dei vertici della Repubblica. La legge del 2004, che istituisce la Giornata del Ricordo (delle Foibe), a ridosso e in evidente opposizione a quella della Memoria (della Shoah), rappresenta il più clamoroso successo di questa falsificazione storica»;

   tali affermazioni sono gravi in quanto umiliano la memoria di migliaia di italiani infoibati e sviliscono la Giornata del Ricordo, approvata a larga maggioranza dopo decenni di oblio su un dramma storico che ha visto vittime le popolazioni istriano giuliano dalmate;

   il professor Montanari, oltre a ricoprire il ruolo di rettore dell'università per stranieri di Siena, è presidente del Comitato tecnico scientifico delle belle arti presso il Ministero della cultura, e, dal 21 ottobre 2020, su nomina diretta del Ministro della cultura, è presidente della Fondazione Archivio Museo Richard Ginori;

   Montanari non è nuovo ad esternazioni di dubbio gusto e a prese di posizione che, a parere degli interroganti, sono in netta contrapposizione con i ruoli istituzionali che il docente è chiamato a svolgere. Prima dell'ignobile dichiarazione sulle foibe, ha definito Franco Zeffirelli un «insopportabile mediocre», Oriana Fallaci «orrenda», Dario Franceschini «il peggior Ministro della cultura che abbiamo avuto» e in tempi più recenti sui social (12 marzo 2021) ha espresso la propria opinione sul Governo in carica con un eloquente «Draghi ha già rotto il c...»;

   il ruolo di presidente del Comitato tecnico scientifico delle belle arti non può essere affidato a una persona che pur avendo titoli accademici qualificanti ha dimostrato in molteplici occasioni di non avere la visione e lo spessore che dovrebbe caratterizzarne il ruolo;

   a seguito delle polemiche riferite alle sue dichiarazioni sulle foibe, Montanari non ha ritenuto di porgere delle scuse o offrire chiarimenti su quanto detto, bensì ha definito «eterna cloaca fascista» tutti coloro che hanno chiesto immediatamente le sue dimissioni da rettore;

   da ultimo, il 23 agosto 2021 il professor Montanari ha annunciato le sue dimissioni dal Consiglio superiore dei beni culturali, del quale fa parte in qualità di presidente del Comitato tecnico scientifico per le belle arti, «per denunciare l'arroganza del Ministro Dario Franceschini» che ha voluto nominare Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma, come soprintendente dell'Archivio Centrale dello Stato –:

   se il Ministro interrogato, in considerazione delle gravissime affermazioni volte a negare il dramma delle foibe, nonché delle altre spiacevoli esternazioni di cui si è reso protagonista il professor Montanari, non intenda adottare iniziative, per quanto di competenza, per sollevarlo dal prestigioso incarico di Presidente del Comitato tecnico scientifico delle belle arti e rivalutare la nomina dello stesso a presidente della Fondazione Richard Ginori.
(4-10147)