• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/10149 (4-10149)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-10149presentato daLATTANZIO Paolotesto diLunedì 6 settembre 2021, seduta n. 558

   LATTANZIO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   l'imponente attacco cibernetico, verificatosi nei giorni tra sabato 31 luglio e domenica 1° agosto 2021, ai danni dell'infrastruttura critica della protezione del sistema Paese della regione Lazio che sta, di conseguenza, vedendo limitata la capacità del servizio informatico delle prenotazioni dei vaccini di circa 6 milioni di italiani, rappresenta un fatto senza precedenti, nonché gravissimo;

   una delle tante gravi conseguenze di tale attacco è anche il furto di dati personali e sensibili di utenti;

   ebbene, anche gli esperti dichiarano che la tipologia di attacco ai danni dell'infrastruttura tecnologica di istituzioni regionali e nazionali italiani non si è mai verificata prima d'ora nel nostro Paese, per quanto già numerosi risultano essere gli attacchi analoghi verificatisi in altri Paesi europei ai danni di infrastrutture strategiche e sanitarie, come riportato nei dossier dell'Organismo permanente di monitoraggio e analisi sul rischio di infiltrazione nell'economia da parte della criminalità organizzata di tipo mafioso;

   il tema della sicurezza dei dati è una questione urgente e di carattere prioritario che, da tempo, l'interrogante ha evidenziato in commissione Antimafia, all'interno del XX Comitato «Prevenzione e repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l'emergenza sanitaria» e rappresenta uno dei punti toccati dalla relazione, votata all'unanimità in Commissione, circa le infiltrazioni mafiose in epoca pandemica;

   più volte l'interrogante ha evidenziato come, infatti, dall'inizio della pandemia gli attacchi siano aumentati, alla ricerca del furto di dati sensibili e personali, tra le varie tipologie di attacchi ransomware o tentativi di phishing, attraverso cui prendere il possesso dell'infrastruttura tecnologica, ovvero il computer, tale da bloccare i sistemi e di conseguenza il loro relativo utilizzo da parte degli utenti, da parte di pericolosi e abili hackers, con conseguenti richieste estorsive al fine della restituzione del controllo del sistema stesso;

   quanto avvenuto nei giorni scorsi conferma che l'allarme sollevato è reale e concreto –:

   di quali elementi disponga il Governo, per quanto di competenza, circa la natura dell'attacco hacker verificatosi ai danni della regione Lazio e più nello specifico del sistema virtuale gestito da «Lazio Crea», con la funzione di gestire le nuove prenotazioni di vaccino; al contempo, se risultino esserci notizie, allarmi o segnalazioni precedenti a quella dei fatti oggetto della presente interrogazione in relazione ad attacchi hacker a danni di strutture private o pubbliche strategiche in fase pandemica.
(4-10149)