• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/02465 (3-02465)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-02465presentato daMENGA Rosatesto diLunedì 6 settembre 2021, seduta n. 558

   MENGA, EHM, LEDA VOLPI, SPESSOTTO, TERMINI, SIRAGUSA, SARLI e TRANO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   L'istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) con messaggio n. 2842 del 6 agosto 2021 ha comunicato un cambio nelle modalità di copertura dei costi della quarantena Covid, destando non poche preoccupazioni tra sindacati, imprese e lavoratori del settore privato;

   specificatamente l'indennità di malattia per quarantena Covid, prevista dall'articolo 26, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge n. 27 del 24 aprile 2020, potrà essere erogata esclusivamente per gli eventi avvenuti nel corso del 2020 nel limite delle risorse stanziate, determinando un'assenza di tutela, nonché un'iniquità di trattamento a danno di imprese e lavoratori, a causa del mancato stanziamento di ulteriori risorse finanziare per l'anno 2021;

   inoltre, tra le righe del medesimo messaggio si rinviene un'analoga assenza di tutele a discapito di tutti quei lavoratori «fragili» impossibilitati a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile, per i quali il periodo di assenza dal servizio è stato equiparato al ricovero ospedaliero, dall'articolo 26, comma 2, del decreto-legge n. 18 del 2020, solo fino al 30 giugno 2021 e non fino alla fine dell'emergenza sanitaria;

   il mancato riconoscimento come malattia della quarantena per contatto da Covid-19 per tutti gli eventi avvenuti nel corso dell'anno 2021 finirà, inevitabilmente, con lo scoraggiare le segnalazioni di assenza per quarantena di tutti i lavoratori, consci del rischio concreto di tagli in busta paga, accrescendo in tal modo il pericolo di una maggiore diffusione del virus che continua a rappresentare una seria minaccia per la salute pubblica –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e, conseguentemente, anche in un'ottica di prevenzione della salute pubblica, quali iniziative urgenti sul piano normativo, necessarie e opportune intendano porre in essere al fine di garantire ai lavoratori del settore privato, per i periodi di quarantena con sorveglianza attiva o di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, le medesime tutele previste dall'articolo 26 del decreto-legge n. 18 del 2020, anche per gli eventi avvenuti nell'anno 2021 e fino al termine dell'emergenza sanitaria;

   se non intendano adottare iniziative normative per prorogare fino alla fine dell'emergenza sanitaria l'equiparazione del periodo di assenza dal servizio al ricovero ospedaliero in favore dei lavoratori «fragili» dipendenti pubblici e privati laddove la prestazione lavorativa non possa essere resa in modalità agile.
(3-02465)