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Atto a cui si riferisce:
C.5/06533 (5-06533)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 4 agosto 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione VII (Cultura)
5-06533

  Onorevole Patelli, anche in questa sede posso confermarle che stiamo facendo un grande lavoro per assicurare agli oltre otto milioni di studenti e alle loro famiglie la completa ripresa della didattica in presenza, in sicurezza, così da ricostruire le condizioni relazionali e sociali che rappresentano il substrato vitale per l'apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni. Su questo aspetto il mio impegno sarà totale.
  In tal senso, ricordo che abbiamo definito un significativo piano di finanziamenti per la messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche: installazione di impianti di aerazione, ventilazione meccanica e sanificazione.
  Nel dettaglio, con il primo decreto Sostegni sono stati assegnati alle scuole 150 milioni di euro per garantire lo svolgimento della didattica in sicurezza, e altri 150 milioni per il potenziamento delle competenze e il recupero della socialità. Con il decreto Sostegni-bis, gli istituti statali potranno contare su 350 milioni per garantire la sicurezza negli ambienti scolastici. Per gli stessi fini, 60 milioni sono destinati alle scuole paritarie. Gli Enti locali disporranno di 70 milioni, oltre a quelli eventualmente non spesi lo scorso anno, per l'affitto di locali e il noleggio di strutture temporanee per aumentare il numero di spazi dedicati alla didattica.
  Sono stati inoltre stanziati 400 milioni per attivare ulteriori incarichi temporanei di personale ATA e docente, in particolare per il recupero degli apprendimenti. Sul trasporto scolastico, prosegue il lavoro dei tavoli prefettizi di coordinamento ed è costante il raccordo con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Sempre nel decreto Sostegni-bis sono previsti 450 milioni per potenziare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico. Le scuole potranno inoltre accedere al fondo di 50 milioni destinato a finanziare anche i piani per gli spostamenti casa-scuola-casa del personale scolastico e degli studenti.
  Oltre a prevedere le necessarie risorse finanziarie, sempre al fine di garantire la ripresa in presenza e per fare bene e in sicurezza, il Ministero emanerà a breve il «Documento di pianificazione delle attività didattiche, educative e formative in tutte le istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione (Piano scuola 2021/2022)».
  Quanto alla campagna vaccinale, lo stesso documento, richiamando il verbale n. 34 del CTS, chiama la comunità scolastica, dopo aver svolto un ruolo fondamentale nel promuovere la conoscenza ed il rispetto delle regole anti-COVID, ad adoperarsi per far comprendere il valore della vaccinazione, sia nella sua dimensione di prevenzione del contagio e tutela della salute soprattutto dei soggetti più fragili, sia quale veicolo per la piena ripresa della vita sociale del Paese e, in particolare, della normale vita scolastica.
  Il Comitato, difatti, conferma che la vaccinazione «costituisce, ad oggi, la misura di prevenzione pubblica fondamentale per contenere la diffusione della Sars-CoV-2». Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica, dunque, è essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazioni, contribuendo al raggiungimento di un'elevata copertura vaccinale e alla ripresa in sicurezza delle attività e delle relazioni proprie del fare scuola.
  A tal fine, dobbiamo supportare le istituzioni scolastiche nella promozione di campagne informative e di sensibilizzazione rivolte al personale, agli studenti e alle famiglie attraverso le quali richiamare i contenuti del Documento tecnico del CTS riguardante le precondizioni per la presenza a scuola. Ritengo, infatti, fondamentale continuare a consolidare la cultura della sicurezza per sollecitare la responsabilità di ciascuno, richiamando comportamenti equilibrati, azioni, prassi e soluzioni adeguate.
  Ciò premesso, ricordo che il personale della scuola ha già risposto con grande senso di responsabilità e si è vaccinato con percentuali altissime a livello nazionale.
  L'ultimo report settimanale del 23 luglio scorso, disponibile sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, dimostra che il trend è positivo: oltre il 78 per cento del personale docente ha completato il ciclo. Inoltre, lo stesso monitoraggio rileva che quasi l'85 per cento della restante parte del personale scolastico ha ricevuto la prima dose a fronte di un 15 per cento ancora in attesa della prima somministrazione.
  Certamente, occorre lavorare ancora su alcuni contesti territoriali che sono stati meno attivi, ma nelle prossime settimane sono convinto che i dati miglioreranno ulteriormente: per settembre mi aspetto una quota di immunizzati di almeno il 90 per cento.
  Onorevole, ho ragione di stimare che con queste premesse e con lo scrupoloso rispetto delle ben note regole di prevenzione del contagio, l'anno scolastico che è alle porte potrà partire e proseguire con tutti gli studenti nelle aule, in sicurezza.