• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06586 (5-06586)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06586presentato daCOLLETTI Andreatesto diGiovedì 5 agosto 2021, seduta n. 555

   COLLETTI, GIULIODORI, SPESSOTTO, TRANO, SAPIA e MASSIMO ENRICO BARONI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

   nella sezione trasparenza del Ministero dell'economia e delle finanze, ad oggi, non risultano pubblicati dati e informazioni relative a eventuali incarichi conferiti allo «staff» dei sottosegretari attualmente in carica;

   sullo stesso sito del Ministero dell'economia e delle finanze sono richiamati espressamente gli obblighi di pubblicazione previsti dalla disciplina per il conferimento di incarichi di collaborazione presso il Ministero dell'economia e delle finanze, a norma dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni;

   tali obblighi di pubblicazione per incarichi di collaborazioni e consulenze comprendono, evidentemente, le eventuali nomine o conferimenti di incarichi di consulenza e/o collaborazione all'interno dello «staff» degli attuali Sottosegretari in carica al Ministero dell'economia e delle finanze, con la pubblicazione dei relativi tempi, contenuti e modalità;

   secondo quanto disposto dagli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 33 del 2013 sono soggette ad obbligo di pubblicazione, e devono rimanere in linea tre anni, le informazioni previste per i titolari di incarichi: di indirizzo politico; amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti; di collaborazione o consulenza;

   in particolare l'articolo 15 del decreto legislativo n. 33 del 2013, rubricato (Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi di collaborazione o consulenza), prevede espressamente, per le pubbliche amministrazioni, l'obbligo di pubblicare e aggiornare le informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione e consulenza (gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico; il curriculum vitae; i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali; i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato);

   allo stesso articolo 15, comma 4, sono previsti i tempi per la pubblicazione dei dati di cui ai commi 1 e 2 (entro tre mesi dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi alla cessazione dell'incarico stesso), mentre, al comma 3, sono stabilite le relative sanzioni in caso di omessa pubblicazione di tali informazioni previste per il dirigente responsabile;

   la delibera Anac 28 dicembre 2016, n. 1310, è intervenuta rafforzando gli obblighi di pubblicità e trasparenza in tal senso, indicando le «Prime linee guida recanti indicazioni sull'attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel decreto legislativo n. 22/2013, come modificato dal decreto legislativo n. 97/2016», che ha apportato numerosi cambiamenti alla normativa sulla trasparenza, rafforzandone il valore di principio che caratterizza l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni e i rapporti con i cittadini;

   la trasparenza amministrativa costituisce ormai un principio condiviso nel nostro ordinamento giuridico e, come pubblicato sullo stesso sito del Ministero dell'economia e delle finanze, è diventato lo strumento più efficace per consentire il controllo sociale sull'operato delle pubbliche amministrazioni, per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità e di corruzione, avvicinando istituzioni e cittadini, principi ispiratori del succitato decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, che ha previsto il «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni» –:

   se il Governo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e/o di situazioni analoghe, se intenda promuovere iniziative di competenza, nel pubblico interesse, a tutela dei principi di pubblicità e trasparenza e degli obblighi previsti dalla normativa in materia e, conseguentemente, valutare l'adozione di eventuali iniziative necessarie con l'urgenza richiesta dalla vicenda, per porvi rimedio accertandone cause ed eventuali responsabilità.
(5-06586)