• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02435-A/035    premesso che:     il provvedimento in oggetto reca disposizioni riconducibili a una serie di diverse finalità, tra le quali è preminente l'esigenza di accelerare il processo...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02435-A/035presentato daSIRACUSANO Matildetesto diMartedì 3 agosto 2021, seduta n. 553

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in oggetto reca disposizioni riconducibili a una serie di diverse finalità, tra le quali è preminente l'esigenza di accelerare il processo penale anche attraverso una sua deflazione e la sua digitalizzazione. Ulteriori principi di delega possono essere ricondotti alla finalità di bilanciare le esigenze di velocizzazione del procedimento con quelle di mantenere elevate garanzie difensive;
    attualmente, l'articolo 270 del codice di procedura penale prevede che, fermo restando quanto previsto
    dal comma 1 – «I risultati delle intercettazioni non possono essere utilizzati in procedimenti diversi da quelli nei quali sono stati disposti, salvo che risultino rilevanti e indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza e dei reati di cui all'articolo 266, comma 1.»;
    i risultati delle intercettazioni tra presenti operate con captatore informatico su dispositivo elettronico portatile possono essere utilizzate anche per la prova dei reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione, a condizione che tali reati siano ricompresi tra quelli previsti dal comma 2-bis dell'articolo 266 del codice di procedura penale;
    tale previsione evidenzia un palese e insanabile contrasto, per i profili sostanziali, con l'articolo 15 della Costituzione e con l'articolo 8 della Cedu, e sotto l'aspetto procedurale – che qui interessa – è chiaramente e ripetutamente lesiva del diritto di difesa e della parità delle parti in evidente violazione degli articoli 24 e 111 della Carta Costituzionale,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare ulteriori iniziative normative volte a prevedere che i risultati delle intercettazioni tra presenti operate con captatore informatico su dispositivo elettronico portatile non possano essere utilizzate anche per la prova dei reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il relativo decreto di autorizzazione.
9/2435-A/35. Siracusano, Pittalis, Cristina, Cassinelli, Rossello.