• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02435-A/057    premesso che:     il provvedimento in esame conferisce delega al Governo per la modifica del codice di procedura penale e delle sue norme di attuazione, del codice penale e...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02435-A/057presentato daPERANTONI Mariotesto diMartedì 3 agosto 2021, seduta n. 553

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame conferisce delega al Governo per la modifica del codice di procedura penale e delle sue norme di attuazione, del codice penale e delle leggi speciali, dell'ordinamento giudiziario per quanto riguarda in particolare i progetti organizzativi delle procure, nonché per riformare il regime sanzionatorio dei reati e per introdurre una disciplina organica della giustizia riparativa, nel testo risultante dalle proposte emendative approvate durante l'esame in sede referente;
    ciò in un'ottica di semplificazione e ai fini dell'efficienza del processo penale e della celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d'appello;
    in particolare, in tema di indagini preliminari e udienza preliminare la delega prevede alla lettera q) del comma 9 dell'articolo 1 che il giudice, su richiesta motivata dell'interessato, accerti la tempestività dell'iscrizione nel
    registro di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale della notizia di reato e del norme della persona alla quale lo stesso è attribuito e la retrodati nel caso di ingiustificato e inequivocabile ritardo;
    nell'esercizio della delega, inoltre, il Governo dovrà prevedere un termine a pena di inammissibilità per la proposizione della richiesta, a decorrere dalla data in cui l'interessato ha facoltà di prendere visione degli atti che imporrebbero l'anticipazione dell'Iscrizione della notizia a suo carico, nonché prevedere che, a pena di inammissibilità dell'istanza, l'interessato che chiede la retrodatazione dell'iscrizione della notizia di reato abbia l'onere di indicare le ragioni che sorreggono la richiesta;
    orbene, al riguardo si rileva che già in sede di audizione è emerso il rischio che tale sistema – così come declinato – ben potrebbe essere utilizzato strumentalmente per paralizzare l'attività processuale, soprattutto in caso di processi particolarmente complessi;
    anche il Comitato per la legislazione, nell'esprimere il parere sul provvedimento, ha rilevato che andrebbero meglio precisate le modalità di accertamento della data di effettiva acquisizione della notizia di reato;
    si ritiene, dunque, opportuno che il Governo nell'esercizio della delega – laddove ritenesse di esercitarla – intervenisse puntualmente per evitare un uso strumentale di tale sistema al sol fine di paralizzare l'attività processuale,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere strumenti utili ad evitare che le previsioni della delega confliggano con le esigenze di celerità del processo penale.
9/2435-A/57. (Testo modificato nel corso della seduta) Perantoni, Sarti, Saitta, Giuliano, D'Orso.