• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06546 (5-06546)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-06546presentato daCOSTANZO Jessicatesto diGiovedì 29 luglio 2021, seduta n. 550

   COSTANZO. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

   la legge di bilancio per il 2018 ha introdotto una nuova deroga per agevolare il pensionamento di 15 tipologie di lavoratori dipendenti con mansioni «particolarmente faticose e pesanti», per i quali i requisiti di pensionamento sono esclusi dall'incremento dovuto all'aumento dell'aspettativa di vita programmato per il 2019;

   tra le 15 categorie ulteriori figura «il personale sanitario infermieristico e ostetrico con lavoro organizzato in turni, addetti all'assistenza ai non autosufficienti», ma non la differente categoria degli operatori socio-assistenziali, identificati con codice Istat 5.3.1.1.0;

   a oggi le professioni dell'operatore socio-assistenziale (oss) e dell'infermiere non rientrano nelle categoria dei lavori usuranti, ma rientrano nelle categorie dei lavori gravosi;

   l'impegno e le competenze richiesti all'operatore socio-assistenziale sono sempre più rilevanti;

   soprattutto nell'anno segnato dall'emergenza da COVID-19 è emersa l'importanza di questa figura, indispensabile nella gestione dei reparti ospedalieri e in modo ancora più evidente nelle residenze sanitarie assistenziali, domiciliari e nelle scuole –:

   se non intenda assumere iniziative di carattere normativo al fine di aggiornare la lista delle categorie delle professioni con mansioni «particolarmente faticose e pesanti», ricomprendendovi anche gli operatori socio-sanitari (oss).
(5-06546)