• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/06531 (5-06531)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 29 luglio 2021
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-06531

  Rispondo alla question time in parola inerente alla situazione produttiva e occupazionale dell'impresa Sanac spa in amministrazione straordinaria, e in particolare con riferimento alla situazione dello stabilimento di Massa.
  Come noto, si tratta di un impianto produttivo di dimensioni ampie e conta più di 100 dipendenti. Sentito l'Organo commissariale, quest'ultimo ha comunicato che negli ultimi mesi del 2021 le performances economiche dello stabilimento hanno registrato un miglioramento.
  Infatti, occorre evidenziare che vi era stato il mancato pagamento di alcune fatture da parte di Arcelor Mittal (oggi Acciaierie d'Italia-ADI) emesse a partire da aprile 2021 da Sanac, a seguito delle forniture di materiali. Nell'assenza dei citati pagamenti, Sanac aveva presentato un ricorso d'urgenza ex articolo 700 del codice di procedura civile al Tribunale di Milano, con prima udienza tenutasi lo scorso 8 luglio. La situazione, invero, sarebbe rientrata a seguito del versamento, in data 7 luglio 2021, di circa 10 milioni di euro (dei 27 milioni di euro di crediti scaduti).
  Inoltre, si rappresenta che nell'udienza dell'8 luglio scorso è stata presentata una proposta di conciliazione dalla parte debitrice. In proposito, il giudice ha dato ulteriore tempo alle parti per definire formalmente la conciliazione, che prevede l'estinzione dell'ulteriore debito residuo (circa 17 milioni di euro) in due tranches (una da erogarsi a fine agosto e l'altra a metà settembre), oltre ad un impegno ad onorare puntualmente i futuri pagamenti alle date di scadenza ridefinite dalle parti.
  Infine, com'è noto a seguito dell'avvio di un'apposita procedura di vendita (che ha visto l'aggiudicazione di Sanac ad Arcelor Mittal) e all'ultima richiesta di proroga dei termini di conclusione della citata procedura (che non è stata accettata dai Commissari), è stato avviato l'iter per l'escussione delle garanzie prestate e, contestualmente, sono stati avviati contatti tra le parti per valutare l'ipotesi di una definizione della vicenda.
  Il Ministero del Lavoro per quanto di competenza ha informato che con proprio decreto direttoriale del 08 ottobre 2020 è stata autorizzata la corresponsione del trattamento straordinario di integrazione salariale in favore di 104 lavoratori della Società, per il periodo dal 1° novembre 2020 al 31 ottobre 2021.
  In conclusione, si rappresenta che il Ministero dello sviluppo economico, per quanto di competenza, continuerà a monitorare la vicenda oggetto dell'atto in discussione, al fine di individuare le soluzioni più idonee a salvaguardare quest'importante realtà produttiva.