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Atto a cui si riferisce:
S.4/03657 BERGESIO, CASOLATI, FERRERO, MONTANI, PIANASSO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che: la strada statale 28 del colle di Nava, da Fossano (Cuneo) a Imperia,...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 112
all'Interrogazione 4-03657

Risposta. - La strada statale 28 collega la riviera ligure e il Piemonte, svolgendo anche funzioni di ponte per il traffico tra i porti della Liguria ed i trafori con la Francia. Il valico del colle di Nava si trova ad una quota di circa 900 metri sul livello del mare ed è raggiungibile dal versante ligure percorrendo un tracciato particolarmente tortuoso e ripido.

La possibilità di realizzare una variante del valico è oggetto di studio da molti anni e nel 1992 è stato realizzato il cunicolo pilota di traforo Armo-Cantarana. Il progetto preliminare dell'intervento è stato approvato dal CIPE con delibera n. 93 del 20 dicembre 2004 e con la medesima delibera sono stati stanziati 4,781 milioni di euro per la progettazione definitiva.

La variante ha una lunghezza di circa 9,3 chilometri e si sviluppa per la maggior parte della sua estensione in Liguria. La sezione stradale, di categoria extraurbana secondaria, prevede una piattaforma stradale di 10,50 metri; in particolare sono presenti 7 viadotti, per una lunghezza pari a 1.115 meri, e 8 gallerie, complessivamente di circa 4.981 metri (compreso il traforo Armo-Cantarana pari a 2.852 metri).

La finalità dell'intervento, il cui costo complessivo è di circa 304 milioni di euro, è quella di realizzare una variante all'attuale abitato con una carreggiata più sicura dal punto di vista della percorribilità. Il progetto è inserito nell'aggiornamento del contratto di programma 2016-2020 tra questo Ministero e la società ANAS.

La progettazione definitiva dell'intervento, comprensiva delle necessarie indagini ambientali e geognostiche, è stata affidata da ANAS al raggruppamento temporaneo di professionisti costituito da Technital SpA (mandataria) e 3TI Progetti Italia SpA (mandante). ANAS, in data 20 novembre 2019, ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo per il prosieguo dell'iter procedurale.

In data 6 dicembre 2019, è stato attivato l'iter autorizzativo con l'invio del progetto definitivo al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l'espressione del parere di competenza, così come previsto dall'articolo 205, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 50 del 2016. Con il parere, trasmesso ad ANAS il 28 ottobre 2020, il Consiglio ha chiesto che il progetto definitivo venisse rivisto e completato prima dell'avvio dei successivi procedimenti amministrativi. Pertanto, ANAS ha chiesto ai progettisti di aggiornare il progetto alle prescrizioni e alle osservazioni ivi contenute. Al contempo, ANAS ha comunicato che entro il corrente mese di luglio 2021 verranno attivate le procedure finalizzate ad acquisire le necessarie autorizzazioni ambientali.

GIOVANNINI ENRICO Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

19/07/2021