• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06482 (5-06482)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06482presentato daVIVIANI Lorenzotesto diMercoledì 21 luglio 2021, seduta n. 544

   VIVIANI, BUBISUTTI, GASTALDI, GERMANÀ, GOLINELLI, LIUNI, LOLINI, LOSS, MANZATO e TARANTINO. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. — Per sapere – premesso che:

   accade sovente di leggere dalla stampa che prodotti ittici di vario genere provenienti da Paesi dell'Unione europea ed extra Unione europea vengano bloccati in quanto non conformi o idonei al consumo umano per le pessime condizioni di conservazione, per la presenza di sostanze superiori ai limiti consentiti, oppure sprovvisti di regolare documentazione di tracciabilità;

   le eventuali sanzioni che vengono irrogate molto spesso sono nei confronti degli operatori nazionali, quando, invece, le partite di prodotto ittico estero hanno già fatto il loro ingresso nella filiera italiana, questo perché i controlli nei porti e negli aeroporti sono ancora insufficienti;

   il pesce importato da Paesi esteri, che può risultare oltremodo pericoloso per la salute dell'uomo, non offre te stesse garanzie di quello nostrano; sono soprattutto i Paesi extra Unione europea quelli ad essere considerati la maggiore fonte di prodotti non regolari ed è verso questi che va intensificata l'attività di controllo dei prodotti ittici in Italia;

   il consumatore, nei mercati ittici, per controllare direttamente la provenienza del pesce acquistato è necessario che verifichi sull'etichetta che sia indicata la «zona Fao 37» che identifica il prodotto pescato nel Mediterraneo;

   nella fase di import è fondamentale controllare lo sbarco in ambito portuale, le piattaforme logistiche di distribuzione e grossisti locali di prodotti ittici e la loro commercializzazione in ingresso sul territorio nazionale, allo scopo di impedire che specie provenienti dall'estero, prive di prescritti requisiti di igiene, qualità e tracciabilità, possano liberamente essere commercializzate sul mercato interno in modo del tutto incontrollato;

   è importante potenziare il dispositivo di collaborazione interistituzionale nei controlli sui prodotti ittici provenienti dai Paesi dell'Unione europea ed extra Unione europea, rendendo strutturale e diffusa la positiva esperienza maturata nel corso del Progetto sperimentale «Nautilus», fortemente voluto dal pro tempore Ministro Centinaio;

   si deve tutelare la domanda nazionale di pesce, che non deve dipendere prevalentemente dalle importazioni, per non cancellare storia, tradizione e cultura della pesca in mare, per non chiudere i nostri mercati ittici e salvare migliaia di imprese e posti di lavoro di chi ogni giorno porta pesce fresco italiano sulle nostre tavole –:

   quali iniziative di competenza intenda mettere in atto, a partire da un maggiore confronto con l'Europa, affinché sia potenziato ulteriormente il sistema di verifiche congiunte sul prodotto ittico proveniente dai Paesi dell'Unione europea ed extra-Unione europea, al fine di tutelare i pescatori e il prodotto ittico italiani da importazioni, anche illegali e non conformi agli standard di sicurezza di igiene, qualità e tracciabilità.
(5-06482)