• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/02715 RICCIARDI, TURCO, PIARULLI, VANIN, TRENTACOSTE, FERRARA, CROATTI, MONTEVECCHI, PAVANELLI, TAVERNA - Ai Ministri del turismo e della cultura. - Premesso che: il decreto ministeriale 29...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-02715 presentata da SABRINA RICCIARDI
giovedì 15 luglio 2021, seduta n.347

RICCIARDI, TURCO, PIARULLI, VANIN, TRENTACOSTE, FERRARA, CROATTI, MONTEVECCHI, PAVANELLI, TAVERNA - Ai Ministri del turismo e della cultura. - Premesso che:

il decreto ministeriale 29 marzo 2012, recante "Nuove disposizioni per la concessione dei contributi ai sensi delle leggi 4 agosto 1955, n. 702 e 4 marzo 1958, n. 174" disciplina l'erogazione di contributi a enti pubblici e di diritto pubblico e ad enti senza scopo di lucro volti a promuovere iniziative e manifestazioni che interessino il movimento turistico;

in data 2 settembre 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale 26 giugno 2019, recante "Disposizioni per la concessione di contributi ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702 e successive modifiche e integrazioni e della legge 4 marzo 1958, n. 174", che disciplina, parimenti, contributi a enti pubblici e di diritto pubblico e ad enti senza scopo di lucro volti a "promuovere iniziative e manifestazioni che interessino il movimento turistico";

esso disciplina le misure a vantaggio di iniziative locali che rivestono un'importanza fondamentale per l'animazione di territori, anche a vocazione non turistica, e che fungono altresì da stimolo per la domanda interna;

in particolare, il decreto 26 giugno 2019 stanzia contributi volti a finanziare manifestazioni che promuovono borghi meno conosciuti (con massimo 50.000 abitanti) di particolare valenza paesaggistica o con patrimonio storico-architettonico di pregio e manifestazioni che favoriscono il processo di destagionalizzazione dei flussi turistici;

la procedura per ottenere la concessione dei contributi prevede la presentazione di un'istanza da parte degli enti interessati. Un'apposita commissione tecnica valuta le istanze pervenute attribuendo a ciascuna un punteggio sulla base dei criteri e parametri stabiliti dal decreto ministeriale;

considerato che:

i destinatari delle misure, in particolar modo le Pro loco, stanno fronteggiando momenti di difficoltà a causa della sospensione prolungata delle attività con effetti negativi sulla liquidità, a seguito dell'emergenza da COVID-19;

risultano considerevoli ritardi relativi alla comunicazione degli esiti delle istanze presentate,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;

quale sia lo stato dell'iter di valutazione delle istanze pervenute;

quali siano le cause connesse ai ritardi;

se, nell'ambito delle rispettive competenze, intendano intervenire affinché siano resi disponibili gli esiti delle valutazioni.

(3-02715)