• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/03132-AR/1 ...    premesso che:     nel 1968 la Società Autostrada Tirrenica (Sat) viene costituita per «la promozione e la progettazione, nonché la costruzione, l'esercizio di una...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/03132-AR/119presentato daRIPANI Elisabettatesto diMercoledì 14 luglio 2021, seduta n. 540

   La Camera,
   premesso che:
    nel 1968 la Società Autostrada Tirrenica (Sat) viene costituita per «la promozione e la progettazione, nonché la costruzione, l'esercizio di una autostrada da Livorno a Civitavecchia e i relativi collegamenti e diramazioni»;
    nel 2003 l'Opera è inclusa nell'intesa generale quadro tra Governo e regione Toscana. Il progetto autostradale avrebbe dovuto avere uno sviluppo di circa 206 chilometri;
    nel 2009 la Commissione Europea ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti del nostro Paese riguardo alla doppia proroga di concessione a Sat accordata senza previa indizione di una procedura competitiva, procedura chiusasi in considerazione degli impegni presi dalle autorità italiane;
    nel 2014 l'Avvocatura Generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea ha espresso un parere, sebbene non vincolante, proponendo alla Corte di dichiarare l'infrazione dell'Italia per aver illegittimamente prorogato dal 2028 al 2046 la concessione dei lavori sulla A12 Civitavecchia-Livorno, condividendo l'impostazione della Commissione europea secondo cui la proroga stabilita nel 2009 costituisce la modifica di un termine essenziale di tale concessione ed equivarrebbe alla conclusione di una nuova concessione di lavori, per la quale avrebbe dovuto essere pubblicato un bando di gara;
    l'Allegato al documento di economia e finanze 2017, «Connettere l'Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture», ha previsto per il completamento dell'itinerario Livorno-Civitavecchia un'attività di « project review», con valutazione di possibili alternative, inclusa la riqualifica dell'attuale infrastruttura extraurbana principale esistente, la strada statale 1 Aurelia;
    nell'Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanze 2018 è riportato l'intervento «Itinerario Centro Settentrionale Tirrenico – Completamento itinerario Livorno Civitavecchia» (identificato dal codice 10) con l'obiettivo della project review «Valutazione delle possibili soluzioni alternative»;
    nel maggio del 2017, l'Italia viene deferita alla Corte di Giustizia dell'Unione europea per violazione della Direttiva Comunitaria 2004/18/CE, proprio con riferimento alla proroga della concessione per il completamento e la gestione dell'A-12 rilasciata nel 2009 alla Sat;
    la realizzazione di una moderna superstrada in luogo del progetto autostradale è la soluzione che, dopo oltre mezzo secolo di acceso dibattito e conseguente incompiutezza dell'opera, ha riscontrato la convergenza dell'intero tessuto economico, politico e istituzionale del territorio maremmano;
    l'8 dicembre del 2018, il Governo Conte ha accolto come raccomandazione l'Ordine del giorno 9/1334-AR/263 a firma Ripani e Mugnai, per la messa in sicurezza e l'adeguamento della strada statale 1 Aurelio con particolare riguardo alla tratta Grosseto-Capalbio;
    il 13 febbraio 2020, con l'approvazione di un emendamento al «Decreto Milleproroghe», si è aperta la strada per il completamento della Tirrenica, La norma permette di trasferire da Sat ad Anas la concessione dei lavori per la riqualificazione del tratto dell'Aurelia compreso tra Tarquinia e San Pietro in Palazzi;
    il 17 luglio 2020 il Governo Conte approva il «Piano delle infrastrutture e dei trasporti per un'Italia ad Alta velocità», denominato «Italia Veloce». Le opere stradali da commissariare si chiarisce sono 9, fra queste la Tarquinia-San Pietro in Palazzi, ma a distanza di due anni dall'approvazione del Milleproroghe non si è ancora perfezionato il passaggio di concessione da Sat ad Anas e, nel frattempo, sono state commissariate decine di opere ad esclusione del Corridoio Tirrenico;
    il 5 dicembre 2020 una nota stampa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti comunica quanto segue: «Il collegamento stradale Tarquinia-San Pietro in Palazzi, la cosiddetta Tirrenica, non è stata Commissariata perché in fase di perfezionamento il passaggio della titolarità della strada dal concessionario attuale Sat ad Anas. Il Commissariamento pertanto verrà adottato non appena saranno apportate le necessarie modifiche alla concessione per consentire il subentro di Anas nella gestione dei tratti interessati»;
    in data 20 gennaio 2021, si apprende, da una nota stampa dell'allora Governo Conte II, che è stato inviato alle competenti commissioni parlamentari il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri contenente l'elenco delle opere infrastrutturali ritenute strategiche per il Paese e i nominativi dei relativi commissari straordinari. All'interno di questo elenco non risulta la Tirrenica e neanche la nomina di un apposito Commissario;
    in data 2 marzo 2021, il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, in audizione dinanzi alle commissioni congiunte riunite Ambiente e Trasporti della Camera e Lavori pubblici del Senato, ha parlato delle 58 opere «particolarmente importanti e significative» legate allo «Sbloccacantieri». In merito alla cosiddetta Tirrenica non ricompresa nel sopracitato elenco ha ricordato che la strada non è stata inserita tra le 58 opere poiché «c’è il problema del trasferimento delle competenze da Sat ad Anas». Problema che rappresenta un ostacolo per procedere rapidamente;
    in data 25 giugno 2021, il Presidente della regione Toscana Eugenio Giani comunica che durante un incontro a Roma con il Ministro Giovannini avrebbe avuto rassicurazioni sullo sblocco della procedura per dare il via al commissariamento e ai lavori del tratto toscano. Il Ministro avrebbe promesso un decreto-legge entro luglio per il passaggio di gestione da Sat ad Anas e, a seguire, la nomina di un commissario ad hoc;
    i ritardi nella realizzazione dell'opera comportano conseguenze devastanti per la fascia costiera maremmana in termini di sicurezza stradale e di sviluppo economico per un territorio fortemente penalizzato da una inaccettabile debolezza infrastrutturale. Situazione ulteriormente aggravata dal fatto che il Pnrr non preveda alcun serio investimento sulle infrastrutture per la costa toscana,

impegna il Governo

   a valutare l'opportunità di:
    fornire aggiornamenti circa la tempistica del passaggio di concessione da Sat in capo ad Anas;
    comunicare una data certa per il commissariamento del Corridoio Tirrenico.
9/3132-AR/119. (Testo modificato nel corso della seduta) Ripani, Mugnai, D'Ettore.