• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06421 (5-06421)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06421presentato daSPORTIELLO Gildatesto diMercoledì 14 luglio 2021, seduta n. 540

   SPORTIELLO, D'ARRANDO, FEDERICO, IANARO, MAMMÌ, MISITI, NAPPI, PENNA, PROVENZA, RUGGIERO e VILLANI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   la carenza dei medici di famiglia (Mmg) in tutta Italia è ormai drammatica e ha alla base molteplici cause a partire dal fatto che le borse di studio per la medicina generale non soddisfano il fabbisogno di Mmg di cui i territori in tutta Italia richiedono:

   la programmazione universitaria dei posti per formare i Mmg non è stata rapportata alla «gobba pensionistica» che arriva ora al suo culmine, mentre avrebbe dovuto prevedere una programmazione di almeno dieci anni;

   in questo preoccupante scenario, come riportato in diversi organi d'informazione, numerose regioni sono in affanno e presentano scenari preoccupanti, poiché rischiano di non garantire l'assistenza sanitaria di base a tutti i cittadini;

   nella regione Lombardia, ad esempio, nei prossimi 5 anni andranno in pensione 4 mila medici di base e in tal maniera si collocherebbe in cima alle regioni ove le perduranti criticità della sanità territoriale sono maggiormente accentuate dai numerosi pensionamenti;

   stessa condizione si sta verificando in Toscana dove a causa del pensionamento di undici medici di famiglia di Carrara rimarrebbero senza assistenza primaria 9.500 cittadini;

   anche in Campania emerge un'analoga deficienza e solo a Napoli nei mesi scorsi sono mancati all'appello oltre 120 Mmg. Nel capoluogo partenopeo, i medici di famiglia in servizio sono poco più di 500, mentre dovrebbero essere almeno 640 per poter garantire assistenza a 839 mila cittadini;

   situazione analoga si sta verificando in Piemonte in cui mancherebbero 700 medici di base per i prossimi dieci anni dal 2020 al 2031;

   nell'audizione del 26 gennaio 2021 presso questa Commissione, in merito al Piano nazionale di ripresa e resilienza, la FNOMCeO affermava che è il momento di un grande investimento pubblico sulla medicina del territorio per migliorare la qualità delle cure;

   se fino a qualche anno fa la carenza Mmg era denunciata come fatto prossimo, oggi appare invece sempre di più come un fatto attuale tanto che, come denunciato anche dalla Fimmg, numerosi cittadini si sono trovati improvvisamente senza assistenza primaria e si sono dovuti rivolgere al servizio di continuità assistenziale diurna;

   come risoluzione immediata, in primis, le regioni dovrebbero pubblicare con solerzia le graduatorie necessarie, assicurando le assegnazioni delle carenze di medici di assistenza primaria e degli incarichi vacanti di continuità assistenziale, utilizzando tutti gli strumenti che la normativa vigente consente –:

   quali iniziative di competenza intenda adottare, sia con carattere di urgenza sia sul piano della programmazione, al fine di garantire la continuità dell'assistenza medica territoriale.
(5-06421)