• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/06434 (5-06434)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-06434presentato daMARTINCIGLIO Vitatesto diMercoledì 14 luglio 2021, seduta n. 540

   MARTINCIGLIO, SUT, TERZONI, FRACCARO, FEDERICO e ALEMANNO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   il decreto-legge n. 34 del 2020 (decreto-legge «Rilancio») ha introdotto, all'articolo 119, una detrazione pari al 110 per cento delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche sugli edifici; l'articolo 121 del medesimo decreto prevede la possibilità, per le spese sostenute negli anni dal 2020 al 2022, di optare, in luogo della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cosiddetto sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione;

   la legge di bilancio 2021 ha prorogato il Superbonus al 30 giugno 2022 e, per determinate fattispecie, al 31 dicembre 2022 al 30 giugno 2023, introducendo ulteriori rilevanti modifiche alla disciplina che regola l'agevolazione;

   l'articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 59 del 2021, proroga di sei mesi (al 30 giugno 2023) il termine per avvalersi della misura del Superbonus per gli istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati, nonché per gli enti aventi le stesse finalità sociali; prevede inoltre la detrazione del 110 per cento per interventi effettuati dai condomini per spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori;

   da ultimo, il decreto-legge n. 77 del 2021, all'articolo 33, ha disposto semplificazioni nella disciplina del Superbonus, estendendo il novero degli interventi ammissibili e migliorando in misura significativa l'accessibilità del beneficio;

   l'articolo 1, comma 74, della legge di bilancio 2021 dispone che: «l'efficacia delle proroghe di cui ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione europea»;

   la Commissione europea con la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea del 22 giugno 2021 ha espresso una valutazione positiva sul Pnrr dell'Italia; il Consiglio ha dato il via libera al prefinanziamento, pari al 13 per cento dell'importo totale –:

   quale sia l'effettiva tempistica per la definitiva approvazione da parte del Consiglio dell'Unione europea delle misure recanti le proroghe in materia di «Superbonus 110 per cento» citate in premessa.
(5-06434)